Site icon Syrus

Cinque aggiornamenti SEO essenziali da conoscere

Novità SEO

Il mondo della SEO è in continuo cambiamento e questa settimana ci sono state importanti novità e tendenze che potrebbero influenzare il tuo business. Da un imminente aggiornamento del sistema di recensioni di Google a interessanti strategie adottate dal New York Times, passando per la rivelazione dei segreti di ranking di Google da parte del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti e l’aumento dei prezzi dei servizi di streaming, queste notizie offrono spunti di riflessione interessanti per gli esperti di SEO e i proprietari di siti web.

1. Aggiornamento del sistema di recensioni di Google

Google ha annunciato un imminente aggiornamento del suo sistema di recensioni, che comporterà un cambiamento significativo nel processo di valutazione degli articoli, dei post di blog e delle pagine web. Questo sistema, descritto come un modello di machine learning, è progettato per valutare contenuti di prima parte che offrono raccomandazioni, opinioni o analisi.

È importante notare che il sistema non valuta le recensioni di terze parti pubblicate dagli utenti sulle pagine dei prodotti o dei servizi. L’aggiornamento, che verrà implementato la prossima settimana, indica una transizione da notifiche periodiche di miglioramenti a rilasci regolari di aggiornamenti e miglioramenti al sistema.

Secondo il Search Engine Journal, gli aggiornamenti passati del sistema di recensioni hanno creato delle sfide per i siti web interessati, con i ranking che rimanevano stabili fino al prossimo aggiornamento. Tuttavia, il passaggio a aggiornamenti regolari potrebbe portare a cambiamenti di ranking in tempo reale, consentendo potenziali riprese più rapide per i publisher e gli esperti di SEO interessati.

2. Il New York Times supera i 10 milioni di abbonati

Il New York Times ha annunciato di aver raggiunto un traguardo significativo con più di 10 milioni di abbonati totali, segnando un momento cruciale nell’evoluzione strategica della pubblicazione. Abbandonando il tradizionale modello incentrato sulle notizie, il Times ha adottato un approccio basato su pacchetti di contenuti curati, che includono prodotti digitali diversificati come Cooking, Games, The Athletic, Wirecutter e NYT Audio, insieme alle offerte di notizie tradizionali.

L’obiettivo di questa strategia è quello di convertire gli abbonati ai singoli prodotti in abbonati a pacchetti completi, con l’obiettivo attuale di superare il 50%. È interessante notare che i prodotti non legati alle notizie, come ad esempio il successo di “Connections” di NYT Games, sono efficaci per attirare oltre 10 milioni di utenti ogni settimana verso i pacchetti completi.

Questa riorganizzazione strategica si è tradotta in un aumento del 15,7% dei ricavi degli abbonamenti derivanti dai prodotti solo digitali, riflettendo il successo delle transizioni verso offerte a costi più elevati.

3. I segreti di ranking di Google svelati dal Dipartimento di Giustizia

Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha svelato diversi documenti, tra cui presentazioni interne di Google, documenti e email che svelano alcuni segreti riguardanti i fattori di ranking del motore di ricerca. Search Engine Land esplora questi sette documenti chiave che discutono vari elementi del ranking di Google:

4. L’aumento dei prezzi dei servizi di streaming

Di fronte all’aumento generalizzato dei prezzi dei servizi di streaming video, Fortune riporta che gli americani si stanno confrontando con un nuovo periodo di shock dei prezzi, poiché piattaforme importanti come Apple TV+, Disney+, Hulu, ESPN+ e Netflix aumentano le loro tariffe mensili.

Questo aumento dei prezzi, con la metà delle principali piattaforme di streaming negli Stati Uniti che ora addebitano il doppio rispetto alle tariffe iniziali, riflette una tendenza che gli analisti prevedono perdurerà.

Una delle forze trainanti dietro questi aumenti è la saturazione del mercato dello streaming, che spinge aziende come Netflix ad aumentare i prezzi per i clienti esistenti come mezzo per sostenere la crescita dei ricavi. Le aziende tradizionali dei media, come Disney, Warner Bros. Discovery, Comcast e Paramount, stanno sfruttando prezzi più alti per i servizi di streaming per recuperare i ricavi persi dalle attività televisive tradizionali in declino a causa del taglio dei cavi.

I big dello streaming video potrebbero cambiare idea…

Gli analisti suggeriscono che i servizi di streaming potrebbero deliberatamente spingere gli abbonati al limite per incoraggiarli a optare per piani a prezzi più bassi o supportati dalla pubblicità. Il CEO di Disney, Bob Iger, tra gli altri, ha espresso questa strategia, mirando a spostare più abbonati verso livelli supportati dalla pubblicità. Il passaggio a piani supportati dalla pubblicità offre un potenziale di guadagno illimitato rispetto ai ricavi fissi mensili degli abbonamenti.

Anche se questa strategia di prezzo è attualmente di successo, gli analisti prevedono sfide future, con alcuni che ipotizzano che l’industria dello streaming, gravata da troppi servizi che subiscono perdite, potrebbe vedere i principali attori riconsiderare le loro posizioni e potenzialmente consolidarsi o diventare fornitori di contenuti per altre piattaforme.

5. L’aumento dei prezzi di YouTube Premium

YouTube Premium ha implementato un significativo aumento dei prezzi a livello globale, interessando gli utenti in Germania, Australia e in altri paesi. I costi di abbonamento per i piani individuali, familiari e per studenti sono aumentati a partire dal 1° novembre.

Questa mossa segue i recenti sforzi di YouTube Premium per contrastare gli ad-blocker, incoraggiando sottilmente gli utenti a optare per i piani di abbonamento. Gli abbonati di lunga data potranno beneficiare di ulteriori tre mesi al prezzo attuale prima di pagare le tariffe più elevate. Ad esempio, il piano familiare in Australia è aumentato da AU$23 a AU$33 al mese, rappresentando un aumento dell’83% per alcuni utenti.re una maggiore visibilità online.

Syrus

Exit mobile version