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Come si fa una carta virtuale e quanto costa crearla

fogliotiziana
3 anni fa
Fare una carta virtuale

Photo by Markus Winkler

Acquistare online è molto comodo e ci evita di spostarci o fare la fila nei centri commerciali e nei negozi e non dobbiamo portare nulla a casa. Ma i rischi, legati alla sicurezza dei dati, sono oggettivamente maggiori. Ecco perché si consiglia di utilizzare sistemi come una carta di pagamento virtuale. Se stai pensando di utilizzare una carta virtuale per i pagamenti online, ti diremo come funziona e quali sono i vantaggi.

Che cos’è una carta virtuale

Una carta virtuale è simile a una carta convenzionale e può essere utilizzata sia per gli acquisti online che nei negozi. È attiva, infatti, nel Wallet digitale presente sul tuo smartphone (Apple Pay o Google Pay). Pur non essendo una carta fisica, ha un numero, una data di scadenza e un codice di sicurezza che si inserisce al momento dell’acquisto. Ovviamente bisogna aver attivato un conto corrente.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi della carta virtuale

L’uso di una carta virtuale offre diversi vantaggi, quali:

  • È semplice da utilizzare e si può portare sempre dietro sullo smartphone,
  • È possibile bloccarla e sbloccarla direttamente dallo smartphone in ovunque e in qualsiasi momento,
  • Si può utilizzare per effettuare anche i pagamenti ricorrenti, ad esempio gli abbonamenti online,
  • Consente un migliore controllo dei costi e una maggiore sicurezza poiché è protetta di crittografia.

Come si fa la carta virtuale?

Esistono diverse tipologie di carte: virtuali, digitali o monouso, tutto dipende da cosa vuoi. La carta virtuale, come già detto, funziona esattamente come una normale carta fisica, ma si trova in un Wallet digitale Google Pay o Apple Pay. La carta digitale è una versione dematerializzata della carta fisica (quindi ha gli stessi dati) e viene utilizzata tramite Wallet (Apple Pay o Google Pay). Una carta virtuale monouso o usa e getta invece, come suggerisce anche il nome, può essere utilizzata una sola volta. Ci sono inoltre carte virtuali che non sono associate a nessuna banca e che funzionano come una carta prepagata, come nel caso di Revolut.

Per fare una carta virtuale basta rivolgersi a una banca o un’app di pagamento che prevede la possibilità di richiederla, ovviamente dopo aver aperto il conto, come ad esempio N26 o Intesa San Paolo. Se invece ti interessa ottenere una carta digitale, Hype offre un ottimo servizio.

Quanto costa creare una carta virtuale?

Di solito non sono previsti costi specifici per la creazione di una carta virtuale, anche perché, come già specificato, per averla è necessario aprire un conto corrente.

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Categorie: Come Fare
Tag: carta digitale, carta virtuale, crittografia, pagamenti online, sicurezza
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