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Cos’è il Doxing e come evitarlo

Il termine “Doxing” o “Doxxing” nasce dal termine inglese documents (dox) si riferisce alla pratica di ricerca e diffusione pubblica on-line di informazioni personali e private o di altri dati sensibili senza il consenso del diretto interessato. È una chiara violazione della privacy, e di conseguenza un reato, che mira alla diffamazione del soggetto in rete, attraverso la pubblicazione di foto compromettenti o altro materiale sensibile.

Chi fa doxing ha lo scopo di vendicarsi contro la vittima prescelta che può essere un semplice cittadino oppure un personaggio famoso. Il doxing può essere diviso in tre macrocategorie:

Il doxing di per sé non è una pratica illegale in quanto le informazioni personali vengono reperite per mezzo di social network o siti all’interno dei quali erano già state pubblicate dal soggetto stesso. Diventa illegale nel momento in cui questi dati vengono utilizzati per diffamare e danneggiare l’immagine del soggetto. Questi dati sensibili vengono reperiti nei seguenti modi:

Come ci si può difendere dal doxing?

Non c’è un vero e proprio metodo per difendersi, perché se gli autori di doxing vogliono impossessarsi delle informazioni trovano il modo per farlo. L’unico modo è giocare d’anticipo, ossia levargli il cosiddetto “pane da sotto i denti”. Con questa espressione si intende fare economia di dati, in pratica consiste nel pubblicare online solo le informazioni strettamente indispensabili, senza fornire dati sensibili che possano essere usati contro la propria persona. Mai pubblicare numeri di telefono o indirizzi e leggere sempre con attenzione gli aggiornamenti sulla privacy che eseguiti dai servizi a cui si è iscritti.

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