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È possibile vedere l’ultimo accesso di una persona su Signal?

Grazie alla crittografia end-to-end e alle varie funzionalità che permettono di proteggere dati, messaggi e contatti, Signal si è posta negli ultimi mesi come la miglior alternativa a WhatsApp e Telegram. Il forte aumento dei download segnato negli ultimi mesi, si lega da una parte all’aggiornamento dei termini d’uso e dell’informativa sulla privacy 2021 di WhatsApp (da approvare entro l’8 febbraio) e, dall’altra, all’endorsement fornito su Twitter da Elon Musk che ha portato a convincere ben 7,5 milioni di utenti, in appena 5 giorni, a passare alla piattaforma. Nato nel 2013, Signal è un software di messaggistica istantanea gratuito e open source, che fa della sicurezza e dell’attenzione sulla privacy, le sue caratteristiche fondamentali. Gli unici dati che il servizio dichiara di conservare nei suoi server, sono quelli che indicano il momento in cui un utente decide di creare l’account e il suo ultimo accesso alla piattaforma. Tutto il resto (chat, posizione, foto del profilo, messaggi e file inviati), non viene ospitato all’interno dei suoi server. Disponibile per dispositivi mobili (Android e IOS), tablet e desktop (Windows, MacOS e distribuzioni Linux), consente di accedere ad una piattaforma molto simile alle altre già note, non appena terminato di eseguire il download dell’applicazione. La differenza consiste nel fatto che, all’accesso, integra un ulteriore PIN di sblocco che impedisce a terze parti di accedere alle chat. Inoltre, ammette una serie di funzioni che permettono di aumentare il livello di sicurezza, come quella che consente di impostare un timer (che va dai 5 secondi ad una settimana) per l’eliminazione automatica dei messaggi.

Il servizio dispone di vari algoritmi di cifratura come Curve25519, AES-256 e HMAC-SHA256, utilizzati per rendere cifrati messaggi, chiamate e videochiamate effettuate tra gli utenti. A tal proposito, trattandosi di un servizio estremamente attento alla privacy e alla sicurezza dei suoi utenti, se ti stai chiedendo se è possibile vedere l’ultimo accesso di una persona all’interno della piattaforma, devo dirti che (allo stato attuale), la risposta è negativa. Ad ogni modo, se hai intenzione di capire un po’ meglio come scaricare e utilizzare Signal, di seguito ti spiegherò come procedere in pochi semplici passi.

Android

iPhone/iPad 

Windows

MacOS

Una volta scaricata la piattaforma, non ci resta che scoprirne le funzionalità. L’app è semplice e intuitiva: permette di avviare chat individuali e di gruppo, scambiare contenuti multimediali come fotografie, GIF, audio, video o sticker, impostare messaggi a scomparsa e realizzare chiamate e videochiamate. In aggiunta (oltre a non rendere pubblico l’ultimo accesso), premendo sulla dicitura Privacy, è possibile disabilitare le notifiche di lettura (o spunte blu su WhatsApp) e l’indicatore che rende visibile a un contatto quando si sta scrivendo. Quest’ultima, è una delle opzioni più utili per chi non vuole essere infastidito quando si è online.

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