L’Intelligenza Artificiale sta rapidamente facendo la sua strada nelle nostre vite, con un numero infinito di strumenti gratuiti e potenti sul mercato. Le sue applicazioni hanno avuto un impatto significativo nella medicina, nell’istruzione, nel software e persino nello sviluppo dei videogiochi. Tuttavia, la velocità con cui l’AI sta progredendo e migliorando potrebbe essere un po’ inquietante, e potremmo sottovalutare il pericolo che essa rappresenta.
Elon Musk ha condiviso le sue opinioni sull’AI fin dall’inizio e, secondo lui, c’è una possibilità del 10-20% che l’AI prenda il controllo dell’umanità.
I progressi dell’intelligenza artificiale
L’AI rappresenta uno dei maggiori progressi tecnologici degli ultimi tempi. Secondo Elon Musk, però, l’AI non sarà abbastanza potente da rappresentare un pericolo per la società prima del 2025. Tuttavia, durante l’Abundance Summit, ha affermato che “c’è una qualche possibilità che metta fine all’umanità“.
Nonostante queste previsioni cupe, Elon crede che dovremmo continuare ad esplorare e sviluppare la tecnologia dell’AI. Ritiene che la probabilità di ottenere qualcosa di buono da essa sia più importante rispetto alla remota possibilità che distrugga l’umanità. Nel peggiore dei casi, potremmo causare l’estinzione dell’intera razza umana, ma non sarebbe poi così grave.
D’altro canto, il ricercatore sulla sicurezza dell’AI del Laboratorio di Sicurezza Informatica dell’Università di Louisville, Roman Yampolskiy, dipinge un quadro molto più oscuro. Secondo Yampolskiy, la stima di Elon del 10-20% è troppo conservativa e la realtà sarà molto peggiore. Egli ritiene che il rischio sia esponenzialmente più alto e si riferisce ad esso come “p(doom)”, che indica la probabilità che l’AI distrugga l’umanità.
Il parere di Elon Musk e altri esperti
Molti esperti che comprendono e credono nella possibilità di una catastrofe causata dall’AI ritengono che il rischio sia estremamente elevato. Yampolskiy ha dichiarato a Business Insider che le probabilità che l’AI ponga fine all’umanità così come la conosciamo sono del 99,999999%.
Elon Musk, insieme ad altri, ha proposto di rallentare lo sviluppo dell’AI quando GPT-4 stava per essere completato. Altrimenti, l’unica opzione è lavorare sull’AI utilizzando strumenti segregati che non possano portare alla creazione di un’Intelligenza Artificiale Generale (AGI).
L’impatto dell’intelligenza artificiale sulla società
L’AI ha già avuto un impatto significativo sulla società in diversi settori. Ad esempio, nell’ambito della medicina, l’AI può essere utilizzata per analizzare grandi quantità di dati e fornire diagnosi più precise. Nell’istruzione, l’AI può essere utilizzata per personalizzare l’apprendimento degli studenti e offrire un’istruzione su misura. Nel settore dei videogiochi, l’AI può creare personaggi virtuali più realistici e migliorare l’esperienza di gioco complessiva.
Tuttavia, mentre i benefici dell’AI sono indiscutibili, ci sono anche preoccupazioni legate al suo sviluppo. L’AI potrebbe sostituire i lavoratori umani in molti settori, causando la perdita di posti di lavoro. Inoltre, l’AI potrebbe essere utilizzata in modo improprio o dannoso, ad esempio per la creazione di armi autonome.
La visione di Elon Musk sull’intelligenza artificiale
Elon Musk ha espresso ripetutamente la sua preoccupazione per l’AI e ha cercato di sensibilizzare sulle potenziali minacce che essa potrebbe comportare. Nel 2014, ha affermato che l’AI rappresenta “il più grande rischio per l’umanità“. Nel 2015, ha cofondato OpenAI, un’organizzazione senza scopo di lucro che mira a promuovere e sviluppare l’AI in modo sicuro e responsabile.
Elon ha anche sottolineato la necessità di una regolamentazione adeguata dell’AI per garantire che vengano affrontate le sue implicazioni negative. Ha avvertito che se non si adottano misure adeguate, potremmo trovarci in una situazione in cui siamo “solo gli animali domestici degli algoritmi di intelligenza artificiale“.

