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Guadagnare su Internet scrivendo articoli e vendendo online

Guadagnare online, comodamente da casa, è il sogno di molti. Ma è davvero possibile guadagnare online seriamente? La risposta più onesta è: dipende. Il web, infatti, può offrire delle opportunità interessanti a chi vuole sviluppare una nuova idea o portare avanti un vecchio progetto lasciato in sospeso.

Esistono diversi modi per guadagnare online, con il copy trading, comprando azioni (es. di Amazon), partecipando ai sondaggi online, con il crowdlending immobiliare, scrivendo articoli, gestendo un sito personale o un e-commerce, o ancora vendendo online, ad esempio i propri oggetti usati.

Guadagnare online scrivendo

Ci sono molti siti Internet che permettono di scrivere articoli e recensioni retribuiti. Ad esempio, chi non ha il tempo di gestire un sito personale oppure vuole guadagnare scrivendo di un argomento diverso da quello che solitamente tratta sul proprio blog, può pensare di sfruttare i Content Marketplace. Si tratta di luoghi virtuali dove editor e copywriter si mettono a disposizione delle aziende che richiedono contenuti editoriali di vario genere.

Quando l’articolo viene richiesto da un committente tramite una piattaforma di Content Marketplace, di solito sono fornite delle linee guida (es. la lunghezza del post, l’inserimento di link esterni, l’uso di parole in grassetto e di keywords, ecc.). Questa formula tuttavia, non permette di fare grandi guadagni, anzi, il più delle volte sono troppo bassi rispetto all’impegno richiesto. La qualità dei contenuti inoltre, non è sempre apprezzata e “vince” la penna più veloce. Senza contar che utilizzando i Content Marketplace si diventa ghost writer e quindi non si ha la possibilità di richiederne la paternità.

Un’altra strada da tentare per guadagnare online scrivendo è “bussare” ai giornali online. In questo caso, le figure più richieste sono i giornalisti e i pubblicisti. Non serve avere per forza la Partita IVA, il più delle volte è sufficiente una prestazione occasionale. La professione del giornalista freelance richiede, oltre alla padronanza di linguaggio, anche la capacità di confezionare contenuti interessanti e originali, utili per i lettori e in ottica SEO.

Se si è appassionati di qualcosa si può guadagnare soldi online monetizzando un blog personale. Ma quest’ultima spiaggia, se lo scopo è di guadagnare scrivendo, è la più difficile. Aprire un blog, infatti, non è difficile, ma per avere dei buoni risultati, in termini economici, bisogna lavorare sodo e non si può pretendere di intascare cifre interessanti dopo soli due o tre mesi…

Per guadagnare con un blog ci vuole impegno costante e continuo e soprattutto, prima ancora di aprirlo, è necessario avere una buona idea e una strategia di monetizzazione. Prima ancora di lanciarsi in un progetto personale quindi, è importante analizzare il settore e la nicchia di riferimento. In rete esistono diversi strumenti che permettono di acquisire informazioni preziose, come il volume di ricerca rispetto a un determinato argomento, la densità della concorrenza, ecc.

La prima regola per aprire un blog e guadagnare scrivendo è individuare una nicchia nel settore che interessa e occupare uno spazio non ancora saturato. Aprire un blog dedicato a un argomento che non si ama solo perché lì girano i soldi, non è assolutamente consigliabile, si rischierebbe di fallire ancora prima di cominciare. La competenza a la passione per l’argomento che si tratta, infatti, è il primo “ingrediente” del successo.

Guadagnare online vendendo

Un modo interessante per guadagnare vendendo, che ha preso piede negli ultimi tempi è il dropshipping. Questo metodo permette a chiunque di aprire e gestire un e-commerce, ma senza avere un magazzino a disposizione e senza doversi occupare delle spedizioni. Una volta che l’ordine viene inviato sul sito, infatti, ci si deve occupare soltanto di contattare il grossista/commerciante e inoltrargli l’ordine. Sarà lui poi a imballare la merce e a organizzare la consegna a casa del cliente. 

Da cosa si guadagna quindi? Con il dropshipping il guadagno è basato sulla differenza tra il prezzo di vendita sull’e-commerce e il prezzo base offerto dal fornitore (già comprensivo del costo della spedizione). Una volta avuto il prezzo del grossista quindi, il venditore può decidere autonomamente il prezzo del prodotto. È chiaro però che il prezzo deve essere realistico, un prezzo fuori mercato in un mondo altamente competitivo come l’e-commerce, farebbe subito cambiare idea alla clientela, che preferirà rivolgersi altrove. Generalmente il margine per chi gestisce business in dropshipping è del 20-30%.