Titan AI sta aprendo nuove strade nell’industria dei giochi mobili grazie all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale Generativa (IA). Attraverso un approccio innovativo, questa startup ha ottenuto un finanziamento di oltre $500.000 per semplificare il processo di creazione di contenuti 2D e 3D per i giochi. L’obiettivo principale di Titan AI è quello di offrire esperienze di gioco più inclusive, dando voce a quelle persone che sono sottorappresentate nei giochi tradizionali.
L’IA generativa e l’investimento nell’industria dei giochi
L’IA generativa sta attirando un notevole livello di investimenti, incluso nel settore dei giochi. Titan AI si è unita ad altre startup che utilizzano l’IA generativa per ridurre i costi e aumentare la velocità di creazione dei contenuti per i giochi. I giochi mobili possono richiedere costi di produzione superiori a $250.000, a seconda della loro complessità.
L’innovazione di Titan AI
Titan AI utilizza generatori di immagini come Stable Diffusion e DALL-E per creare grafiche 2D e, successivamente, combina questi elementi con modelli 3D utilizzando una tecnologia proprietaria. Inoltre, l’azienda sta addestrando l’IA per creare segmenti di livello, classificati come facili, medi o difficili, eliminando così un altro compito che richiederebbe molto tempo. Questa innovazione consente a Titan AI di creare giochi più rapidamente ed efficientemente.
L’obiettivo di Titan AI: Esperienze di gioco più inclusive
Una delle principali motivazioni alla base della creazione di Titan AI è stata l’opportunità di rappresentare meglio le persone nei giochi, in particolare quelle che sono state a lungo sottorappresentate. Fabien-Pierre Nicolas, co-fondatore di Titan AI, spiega che sia lui che il suo socio, Victor Ceitelis, hanno voluto creare giochi per le persone che amano, comprese le loro famiglie. Nicolas è cresciuto con un genitore LGBTQ+ e sua moglie è coreana, mentre Ceitelis è di origine latina, nato da genitori cileni.
Il primo gioco sviluppato da Titan AI è Aztec Spirit Run, che ha l’obiettivo di invertire la tendenza dei giochi in cui i conquistadores saccheggiano e rubano tesori dalla cultura mesoamericana. In Aztec Spirit Run, il personaggio principale gareggia contro i conquistadores per difendere i tesori del tempio. Questo gioco rappresenta un passo avanti nella creazione di giochi più inclusivi e rappresentativi.
Oltre ad Aztec Spirit Run, Titan AI ha lanciato altri tre prototipi di giochi: KPop Dream Run, Reptile Dream Run e Holy Bible Run: Jesus Miracles. Questi giochi sono basati sulla popolare formula dei “runner games“, come Temple Run e Subway Surfers, che sono diventati molto popolari negli ultimi anni. Titan AI ha utilizzato l’IA generativa per creare centinaia di elementi di personalizzazione dei personaggi di gioco, come abiti e tatuaggi.
Generative AI: Il futuro dei giochi
Nonostante i giochi di tipo “runner” siano molto diffusi, l’IA generativa offre infinite possibilità per l’innovazione nel settore dei giochi. Titan AI sta esplorando altre possibilità, come consentire ai giocatori di creare il proprio avatar di gioco dall’inizio. Questo tipo di personalizzazione sarebbe un’ulteriore rivoluzione nel settore dei giochi, consentendo ai giocatori di sentirsi ancora più coinvolti e co-creatori dell’esperienza di gioco.
Titan AI crede che l’accessibilità sia fondamentale per le persone che tradizionalmente sono state sotto-rappresentate nel mondo dei giochi. Per questo motivo, tutti i giochi sviluppati da Titan AI sono gratuiti. L’azienda si sostiene attraverso annunci pubblicitari in-app e funzionalità a pagamento. Questo modello di business consente a Titan AI di offrire esperienze di gioco di alta qualità a un pubblico più ampio.
Titan AI: Una storia di speranza e ottimismo
Il finanziamento di Titan AI rappresenta una storia di speranza e ottimismo in un’industria dei giochi spesso caratterizzata da aspetti negativi. Fabien-Pierre Nicolas sottolinea che Titan AI ha una missione positiva per il mondo, creando giochi che possano coinvolgere e rappresentare persone di diverse origini. Sette investitori privati hanno partecipato al finanziamento, tra cui esperti di IA generativa come Andreas Gross di Meta e Benjamin De la Clémendière di BlackoutLab.

