X, l’azienda di proprietà di Elon Musk, sta facendo un esperimento interessante introducendo nuovi pulsanti di accesso per il suo AI chatbot chiamato Grok. L’obiettivo è rendere Grok una parte importante dell’esperienza in-app per attirare sempre più abbonati alla sua offerta di abbonamento X Premium+.
L’introduzione di Grok
Grok è un chatbot AI sviluppato da X che si basa su conversazioni e dati in tempo reale provenienti da X. Elon Musk ha investito molto in questa nuova tecnologia e presto sarà disponibile su molte altre superfici dell’applicazione. Musk ha recentemente annunciato che Grok sarà in grado di analizzare i post di X in-stream.
Per facilitare questo processo, X sta cercando di aggiungere un nuovo pulsante Grok nella barra inferiore dell’app, probabilmente sostituendo l’attuale collegamento alle Community. Un esempio pubblicato da X News Daily mostra che il pulsante Grok potrebbe essere posizionato in evidenza, proprio al centro del vassoio inferiore. Ciò renderebbe più facile consultare Grok per l’analisi dei contenuti o per l’assistenza nella creazione di post. Inoltre, è disponibile una scheda Grok nella barra laterale per un accesso alternativo.
L’implementazione di Grok
Ancora tutto in fase di sperimentazione, X sta cercando di trovare il posizionamento migliore per questa opzione. Ma in un modo o nell’altro, Grok farà parte dell’interfaccia principale di X. Questo potrebbe portare a una maggiore produzione di contenuti da parte del chatbot AI di Elon, che si focalizza sull’umorismo sarcastico ed è addestrato sulle conversazioni e i dati di X in tempo reale.
Tuttavia, l’accesso a Grok rimarrà probabilmente limitato. Attualmente, Grok è disponibile solo per gli utenti selezionati che si sono abbonati al pacchetto mensile più costoso di X, chiamato X Premium+, al costo di $16 al mese. X sta gradualmente estendendo l’accesso a Grok ai suoi abbonati Premium+ in base alla data di sottoscrizione al programma. È lecito supporre che questi nuovi pulsanti e le opzioni di analisi di Grok saranno disponibili solo per coloro che pagano un premio per l’app. Tuttavia, se vale effettivamente la pena pagare $168 all’anno (nel caso dell’abbonamento annuale) per accedere a Grok rimane una domanda aperta.
Il potenziale di Grok
Milioni di persone si sono iscritte a ChatGPT e Elon Musk è convinto che Grok sarà altrettanto buono, se non migliore. In questo senso, Grok potrebbe rivelarsi un successo, aiutando X a massimizzare le entrate dal suo abbonamento e ampliare le sue fonti di reddito. Tuttavia, al momento ci sono ancora poche informazioni sul potenziale valore di Grok. Elon desidera garantire l’esistenza di un’opzione di intelligenza artificiale generativa che non sia influenzata da pregiudizi o censura, una lacuna di mercato che crede Grok possa colmare. Considerando anche il suo investimento nella tecnologia necessaria per Grok, si prevede che X farà il possibile per promuovere questa nuova funzionalità e suscitare interesse. Solo il tempo dirà se sarà una scelta positiva o negativa.
“Grok is coming to the main X UI, which could see a lot more content being pumped out by Elon’s sarcasm-focused AI bot.” – X News Daily
È impossibile dire con certezza se Grok avrà successo o meno, poiché è ancora in fase di accesso limitato e non abbiamo molte informazioni sul suo potenziale. Tuttavia, Elon Musk è determinato a fornire un’opzione di intelligenza artificiale generativa che sia imparziale e non censurata, e Grok sembra essere il suo tentativo di raggiungere questo obiettivo. Con ulteriori sviluppi e ulteriori informazioni disponibili, sarà interessante vedere come Grok si svilupperà e quale impatto avrà sull’esperienza degli utenti di X.

