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Amazon sfida il futuro senza cookie con accordo rivoluzionario con Reach

Amazon ha recentemente siglato un accordo senza precedenti con Reach, il più grande editore del Regno Unito, per accedere ai dati dei clienti per la pubblicità mirata. Questo accordo è una risposta ai piani di Google di sopprimere i cookie di terze parti entro la fine dell’anno. Questa mossa da parte di Amazon potrebbe aprire nuove strade per gli inserzionisti che cercano di raggiungere clienti di alto valore in un mondo senza cookie.

L’accordo pioneristico tra Amazon e Reach

L’accordo tra Amazon e Reach rappresenta uno dei primi accordi di questo tipo in Europa. In risposta alla decisione di Google di sopprimere i cookie di terze parti, Amazon ha stretto una partnership con Reach per accedere ai dati di prima parte “contestuali”.

Questi dati includono informazioni sugli articoli che le persone visualizzano sui siti di Reach. Amazon utilizzerà quindi questi dati per migliorare la pubblicità mirata sui siti dell’editore, offrendo agli inserzionisti opportunità pubblicitarie più pertinenti ed efficaci. I dettagli finanziari specifici dell’accordo non sono stati resi noti al pubblico.

L’importanza dell’accordo per gli inserzionisti

La crescente necessità di alternative ai cookie di terze parti per la pubblicità mirata rende questo accordo un esempio di ispirazione per gli inserzionisti che cercano soluzioni innovative. Mentre il settore pubblicitario si adatta a un ambiente privo di cookie, i segnali contestuali di prima parte possono svolgere un ruolo cruciale nell’aiutare Amazon a sviluppare insight azionabili che consentono agli inserzionisti di raggiungere pubblici pertinenti senza sacrificare l’ampiezza, la pertinenza o le performance degli annunci pubblicitari.

Sicurezza del marchio e pubblicità contestuale

Reach ha pianificato di sfruttare Mantis, uno strumento per la sicurezza del marchio e la pubblicità contestuale, per garantire che gli annunci vengano mostrati accanto a contenuti di interesse per gli utenti. Questa collaborazione aiuta Amazon a indirizzare meglio specifici pubblici con pubblicità pertinenti attraverso le pubblicazioni di Reach, come il Mirror, il Daily Star e la rivista OK!.

Cosa sono i cookie di terze parti?

Un cookie di terze parti è un piccolo pezzo di dati inserito sul dispositivo di un utente (computer, cellulare o tablet) da un sito diverso da quello che l’utente sta attualmente visitando. Traccia la cronologia di navigazione dell’utente, consentendo la visualizzazione di annunci personalizzati in base alle sue attività.

La soppressione dei cookie di terze parti da parte di Google

Google Chrome ha ufficialmente avviato la fase di soppressione dei cookie di terze parti a gennaio, con l’intenzione di eliminarli completamente nella seconda metà del 2024. Questa decisione ha spinto gli inserzionisti a cercare alternative per la pubblicità mirata.

La visione di Amazon sull’importanza dei segnali contestuali di prima parte

Frazer Locke, direttore delle vendite di Amazon Ads per l’Europa, ha dichiarato al Financial Times: “Man mano che l’industria si sposta verso un ambiente in cui i cookie non sono disponibili, i segnali contestuali di prima parte sono fondamentali per aiutarci a sviluppare insight azionabili che consentono ai nostri inserzionisti di raggiungere pubblici pertinenti senza sacrificare ampiezza, pertinenza o performance delle pubblicità.

Approfondimento sulla soppressione dei cookie di terze parti di Google

Per ulteriori informazioni sulla soppressione dei cookie di terze parti da parte di Google Chrome, ti invitiamo a leggere il nostro articolo dedicato.

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