Automobili connesse al 5G: quando e come funzioneranno

Automobili connesse al 5G: quando e come funzioneranno

04/06/2020 0 Di miriampaterna

Come in tutti gli ambiti della tecnologia, anche nel mercato automobilistico i progetti di evoluzione non sono affatto pochi. In particolare, il collegamento delle automobili alla rete 5G è uno dei progetti più innovativi di cui si parla negli ultimi tempi.

Come già stanno iniziando ad ideare in Cina, dove 18 industrie hanno firmato un’alleanza per il loro lancio commerciale, anche nel resto del mondo entro il 2035 dovremmo avere circa 83 milioni di automobili connesse alla rete 5G.

Vediamo i loro benefici, come funzionano e quali tecnologie sfruttano queste innovative automobili intelligenti.

  • Cosa sono le automobili connesse al 5G e quali sono i loro benefici
  • Le tecnologie su cui si basano
  • Auto connesse al 5G: in Cina ed in Italia

Cosa sono le automobili connesse al 5G e quali sono i loro benefici

Con l’avvento del 5G all’interno delle automobili, esse diventerebbero delle vere e proprie piattaforme tecnologiche, in grado di compiere tecnologie avanzate che ora neanche immaginiamo. è infatti proprio grazie a questa nuova tecnologia di trasmissione di cui si parla tanto nel 2019, il 5G, che le automobili renderanno la vita molto semplice a chi le guida: quando una persona è al volante, infatti, non è in grado di avere una visione ed una conoscenza a 360% di quello che lo circonda, cosa si nasconde dietro un angolo o dietro una curva.

Grazie a queste nuove auto, invece, la guida diventerà molto più sicura, comoda ed efficiente. Esse aiuteranno a prevenire situazioni pericolose e collisioni, avvisare durante quelle di emergenza, allertare in caso di traffico e a  favorire la comunicazione tra veicoli. Come sarà possibile tutto ciò? Grazie alle tecnologie che le caratterizzeranno. Vediamo quali sono.

Le tecnologie su cui si basano

Le nuove auto connesse al 5G potranno svolgere tutte le funzionalità sopra elencate soprattutto grazie a due tecnologie su cui si basano: la “Vehicle-to-Everyhting” e il “Cellular Vehicle-to Everything”.

La prima consiste nel connettere l’automobile a tutto ciò che la circonda, quindi la comunicazione e lo scambio di informazioni tra la stessa e gli altri veicoli, la rete stradale, la rete di comunicazione in generale e i suoi dispositivi. 

La tecnologia “Cellular Vehicle-to Everything”, invece, permette la connessione, oltre che con il mondo esterno, soprattutto tra i veicoli stessi, aiutando quindi a prevenire quelle problematiche come i pericoli di collisioni, l’eccesso di traffico o di emissioni inquinanti.

Due tecnologie che quindi, se messe in atto, sarebbero davvero utili e costituirebbero una svolta per il mondo stradale. 

Auto connesse al 5G in Cina ed in Italia

Come anticipato all’inizio dell’articolo, molte aziende in Cina, capitanate da Huawei, si sono già cominciate a muovere in questo ambito. è proprio in Cina, infatti, che nel dicembre 2019 è stato presentato il primo prototipo di “macchina intelligente” connessa al 5G. Come spesso accade, la Cina svolge anche in questo caso un ruolo di pioniere delle tecnologie avanzate e si stima che già entro la fine del 2020 saranno presenti sul suo territorio nazionale più di 500 mila antenne 5G. Si presume perciò che procederanno molto velocemente in questo ambito.

Differente è invece la situazione in Italia: anche qui, le aziende che continuano a lavorare sulle auto connesse sono numerose, come la Tim, la Pirelli, la Samsung, l’Ericsson e la Vodafone. Tuttavia, le tecnologie che però queste imprese stanno sperimentando, sono adatte ancora solo ad una rete 4G avanzata e ancora ben lontane da poter essere applicate anche alla velocissima tecnologia di trasmissione 5G. Vedremo gli sviluppi di ciò che avverrà, intanto non facciamo altro che aspettare queste macchine super intelligenti!