Claim: La piattaforma che rende lo shopping ancora più divertente
23/12/2023
Claim, una piattaforma che funge sia da app per le ricompense che da social network, ha recentemente raccolto 4 milioni di dollari in una fase di finanziamento iniziale guidata da Sequoia Capital. Fondata da Sam Obletz e Tap Stephenson nel novembre 2021, la startup si propone di rendere lo shopping divertente, gratificante e sociale. L’app è stata lanciata in una versione beta su invito solo a gennaio ed è attualmente focalizzata sugli studenti universitari di Boston.
Un nuovo modo di fare shopping
Con Claim, gli utenti e i loro amici possono guadagnare cashback, scambiare ricompense e persino riscattarle insieme. La piattaforma è un social network che si concentra sul valore del mondo reale e sull’esperienza comunitaria, piuttosto che sui contenuti generati artificialmente e sui repost. Claim offre ai consumatori una nuova forma di esperienza basata sul valore, simile all’idea di collezionare carte, ma per i brand. La startup afferma di aver trasformato le ricompense dei consumatori in un gioco multiplayer, consentendo agli utenti di vivere nuove esperienze insieme e risparmiare denaro.
L’origine di Claim
La storia di Claim ha inizio quando Sam Obletz e Tap Stephenson, diventati coinquilini a Yale, si sono riuniti durante gli studi di business ad Harvard. I due si sono posti la domanda su cosa significhi possedere qualcosa di digitale. Da qui è nata l’idea di creare una piattaforma in cui gli utenti possono guadagnare ricompense utilizzabili nel mondo reale e collegate alla propria carta di credito. Inoltre, gli utenti possono utilizzare le ricompense con i loro amici o scambiarle. Nel corso della loro riflessione, Obletz e Stephenson hanno realizzato di aver intrapreso un meccanismo sociale che al giorno d’oggi è poco diffuso.
Un’esperienza condivisa
Se ami un brand e il tuo amico non lo ha ancora scoperto, puoi inviargli una ricompensa speciale, come una ciotola di acai gratuita dal tuo bar preferito o una maglietta del tuo brand di streetwear preferito. Puoi scambiare ricompense, provare nuovi posti insieme e ottenere uno status tramite gli acquisti presso i brand. Claim organizza anche un “drop” una volta alla settimana, in cui gli utenti possono sbloccare una nuova ricompensa contemporaneamente. Gli utenti possono decidere di riscattare la ricompensa, regalarla o scambiarla con gli amici.
Benefit per i Consumatori e i Marketer
Claim mira a essere vantaggioso sia per i consumatori che per i marketer e i brand. La piattaforma permette ai consumatori di scoprire nuovi brand tramite le ricompense dei loro amici. La startup crede che la possibilità di provare effettivamente un prodotto sia più efficace di una semplice pubblicità per attirare nuovi clienti. Claim semplifica notevolmente il lavoro dei marketer, permettendo loro di individuare i clienti in base ai loro luoghi di acquisto e ai luoghi di acquisto dei loro amici.
Inoltre, possono offrire una ricompensa per far provare il loro brand ai nuovi clienti, dimostrando l’efficacia di questa strategia in base alle spese effettuate. Claim attualmente collabora con marchi che vanno dalle grandi aziende Fortune 500, come PepsiCo, ai ristoranti locali come Life Alive a Boston. I risultati iniziali di Claim sono promettenti: uno dei partner sulla piattaforma ha raggiunto il 97% del proprio obiettivo di nuovi clienti in metà del tempo previsto, mentre un altro ha acquisito clienti con una percentuale di ripetizione del 35% entro 30 giorni.
Claim si rivolge principalmente alla Generazione Z come base di utenti, poiché crede che questo gruppo sia interessato all’autenticità e stanco della pubblicità, specialmente quando ogni altro post sui social media sembra essere sponsorizzato. La startup intende continuare a testare la sua piattaforma a Boston, dove attualmente conta più di 10.000 utenti, prima di espandersi a livello nazionale.
Nuovi investimenti e prospettive future
Con il finanziamento appena ottenuto, Claim intende assumere nuovi talenti e far crescere il suo team di otto persone nel corso dell’anno. La startup utilizzerà anche i fondi per concentrarsi sui test e l’apprendimento dal punto di vista ingegneristico, prima di espandersi in nuovi mercati. Il round di finanziamento di Claim segue un pre-seed round di 2 milioni di dollari non annunciato, guidato da Susa Ventures e Box Group. La raccolta di fondi ha visto la partecipazione di 6th Man Venture, Reflexive Capital, A* Capital, GSW Ventures, The Kraft Group e molti altri.