Clubhouse: quali azioni puoi fare con la tua voce in chat

Clubhouse: quali azioni puoi fare con la tua voce in chat

10/03/2021 0 Di val3liv20

La moda del momento è legata al social network che arriva dalla Silicon Valley: niente filtri, post, foto o video, Clubhouse è la nuova piattaforma basata esclusivamente sul potere della propria voce e sullo scambio istantaneo di messaggi audio. A meno di un anno dalla sua nascita, la startup americana nata lo scorso marzo per mano di Paul Davison e Rohan Seth, ha già recentemente raggiunto il traguardo dei due milioni di iscritti oltre che una valutazione di mercato pari ad un miliardo di dollari (basti pensare che l’app ha raccolto di recente 100 milioni di dollari di investimenti dal fondo di Venture Capital Andreessen Horowitz e oltre 180 nuovi investitori).

Grazie anche alla presenza di Elon Musk (fondatore di Tesla e SpaceX) che ha attirato 5.000 utenti al suo interno dopo una live di due ore e mezza, il servizio continua a collezionare continui consensi e crescenti richieste di iscrizione.

Dal blog ufficiale di Clubhouse si apprendono importanti informazioni sulla storia di questo social network voice-only: “pensiamo che la voce sia un mezzo molto speciale. Senza la fotocamera accesa non devi preoccuparti del contatto visivo, di cosa indossi o di dove ti trovi; l’intonazione, l’inflessione e le emozioni trasmesse attraverso la voce, ti consentono di cogliere sfumature e formare in maniera unica delle connessioni umane con gli altri […] la voce spesso permette di costruire più empatia tra le persone. Questo è ciò che ci ha portato al medium”, hanno affermato i due soci fondatori. Clubhouse, dunque, è il primo social audio che contempla la voce come sola e unica possibilità di comunicazione, una sorta di evoluzione live del podcast basato sull’oralità degli argomenti distribuiti in stanze virtuali: le cosiddette Room. Suddivise in aree tematiche rese visibili agli utenti attraverso un algoritmo basato sui loro interessi e sulle amicizie strette all’interno della piattaforma, le room rappresentano uno strumento per informarsi, confrontarsi e conoscere a pieno la propria community. All’interno di ogni stanza, possono essere presenti 3 tipologie di utenti: i moderatori (coloro che possono decidere chi può parlare e il tema della room), gli speaker (ovvero gli utenti che guidano la discussione) e gli ascoltatori (listener) che possono ascoltare da spettatori passivi o chiedere di intervenire attraverso una simbolica alzata di mano.

Il principio fondante della piattaforma, dunque, consiste nello scambio vocale di idee, contenuti e curiosità in tempo reale all’interno delle Room. Ogni iscritto, infatti, può aprire una propria stanza (diventandone amministratore), secondo tre modalità differenti: Open, Social e Closed. Una stanza Open è di fatto aperta a chiunque stia navigando all’interno dell’applicazione; una stanza Social è visibile solo alle persone interconnesse (ad esempio, coloro che seguiamo), mentre quella Closed è – come dice la parola stessa – chiusa, privata, accessibile solo a chi l’ha creata e a chi è stato invitato (un po’ come accade per alcuni gruppi di Telegram). Quando si entra all’interno di una stanza, lo si fa in automatico in modalità uditore, a meno che una persona non sia tra gli organizzatori o gli ospiti della room. Nel caso in cui un ascoltatore volesse parlare, attraverso l’icona a forma di mano è possibile chiedere la parola ed accedere all’area speakers; a questo punto, saranno i moderatori a scegliere se concedere o meno l’intervento. Le conversazioni all’interno di una room possono durare anche molte ore senza limitazioni di tempo ma è comunque possibile abbandonare la piattaforma in qualsiasi momento, utilizzando l’apposito tasto Leave quietly.

Un’altra caratteristica esclusiva e distintiva alla base di Clubhouse, è rappresentata dalla creazione dei club. Si tratta di gruppi chiusi di utenti all’interno della piattaforma (paragonabili alla company page di Facebook) in cui è possibile creare eventi ricorrenti, definire le categorie, inserire un palinsesto e una programmazione. Momentaneamente, ogni utente può creare un solo club all’interno della piattaforma dopo aver dimostrato di essere un utente attivo, ovvero attraverso l’apertura di almeno 3 rooms durante la settimana.

Per poter aderire alla piattaforma, è necessario avere almeno 18 anni, ricevere un invito di una persona già iscritta alla piattaforma ed essere in possesso di un qualsiasi dispositivo Apple; ad oggi, infatti, Clubhouse non è disponibile su altre tipologie di dispositivi, anche se il grande successo registrato negli ultimi mesi ha convinto i creatori a pensare ad una versione fruibile anche dai dispositivi Android.

In conclusione, il punto di forza di Clubhouse si fonda principalmente sull’opportunità di favorire le conversazioni fra utenti attraverso l’interazione vocale in tempo reale. Ciò che conta davvero all’interno della piattaforma sono le idee, l’empatia della voce, la curiosità di ascoltare e confrontarsi con il prossimo, sfruttando il potere vero, autentico e genuino della propria voce.

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