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Come bloccare un telefono cellulare rubato dopo un furto (con il codice IMEI e non solo)

Bloccare telefono rubato

Photo by camilo jimenez

I cellulari rappresentano una parte pervasiva della nostra vita, senza i quali ci sentiamo quasi smarriti, fino ad avere quasi l’impressione di essere tagliati dal mondo circostante. Si tratta di una sensazione davvero spiacevole, che potremmo ritrovarci ad affrontare soprattutto nel malaugurato caso in cui il nostro smartphone venga rubato.

Rintracciare il telefono rubato… non è una buona idea!

Quando ci troviamo di fronte a una situazione del genere, la prima cosa che può venire in mente di fare è cercare di rintracciarlo, ma per quanto possibile, non è mai consigliabile confrontarsi con il malintenzionato. Più che provare a trovarlo, cosa alquanto improbabile, la prima cosa che dovresti fare è bloccarlo per proteggere nell’immediato la tua privacy (come ad esempio foto, dati, carte di credito o altre informazioni sensibili).

Fortunatamente, l’eventualità che chiunque possa ritrovarsi in una situazione simile, è stata largamente presa in considerazione dai produttori dei nostri adorati smartphone: consentendoci infatti, di avviare una serie di procedure nel caso in cui il nostro dispositivo sia finito nelle mani sbagliate.

Mettere i bastoni tra le ruote alla persona che ti ha sottratto il telefono è assolutamente possibile. Beh, è una piccola consolazione… ma meglio di niente! Vediamo insieme come fare.

Come bloccare un telefono Android

Purtroppo il furto degli smartphone è all’ordine del giorno. Si tratta, infatti, di prodotti molti ambiti e nonostante i produttori abbiano più volte confermato che una volta rubati risultino praticamente inutilizzabili, la cosa non sembra interessare molto i ladruncoli.

Per Android, Google mette a disposizione una funziona apposita che si chiama “Trova il mio dispositivo”, attraverso la quale è possibile non solo rintracciare il telefono rubato ma anche bloccarne completamente le funzioni, uscendo dal tuo account Google o dandoti la possibilità, addirittura, di resettarlo. Perché questo strumento funzioni, però, è necessario che il tuo telefono sia associato al tuo account Google, che abbia la localizzazione e il servizio sopra citato “Trova il mio dispositivo” attivi (quest’ultimo, si attiva automaticamente nel momento in cui accedi con il tuo account a uno smartphone), e deve essere connesso a Internet (tramite wi-fi o rete cellulare). L’opzione “Trova il mio dispositivo” è disponibile sia come app per Android che come pagina web:

Come bloccare un telefono Samsung

Se lo smartphone che ti hanno sottratto è un Galaxy, sarai felice di sapere che Samsung mette a disposizione dei suoi utenti una funzione proprietaria che prende il nome di “ Trova il mio dispositivo personale”.

Per sfruttarla, però, devi già aver associato al tuo dispositivo mobile un account Samsung, possibilmente già aggiornato ad Android 8 o superiori. Nel caso in cui hai a disposizione lo smartphone puoi controllare nelle “Impostazioni”:

Come bloccare un telefono Xiaomi

Anche Xiaomi è dotato, a sua volta, di un sistema proprietario per bloccare i suoi dispositivi rubati attraverso il servizio “Trova dispositivo”, quest’ultimo però, deve poter essere abilitato attraverso le “Impostazioni”( “Sicurezza” e “Trova dispositivo”). Inoltre:

Con questa operazione, infatti, il tuo Xiaomi:

Come bloccare iPhone in caso di furto?

Se ti hanno rubato l’iPhone, probabilmente ti starai chiedendo se sia possibile bloccarlo. La risposta è si, ma come per gli Android, il tuo dispositivo mobile deve essere necessariamente connesso a una rete Internet, attraverso la funzione che permette di localizzarlo e bloccarlo da remoto.

Anche in questo caso, hai la possibilità di utilizzare lo strumento sia da app che da pagina Web. Se hai deciso di utilizzare il servizio via Web, dovrai avviare un browser da PC e recarti alla pagina di Dov’è. A questo punto:

Nota bene: Se il tuo cellulare è un iPhone 11 e successivi ed è aggiornato a iOS15 o successivi, potrai localizzarlo anche da spento.

Come si blocca il cellulare con il codice IMEI?

Quando si è vittime di un furto, oltre a tentare di bloccare il telefono da remoto, è importante richiedere il blocco della SIM e del codice IMEI.

Per richiedere il blocco della SIM (potrai chiedere una nuova scheda senza perdere il tuo numero di telefono) basta contattare il tuo operatore telefonico e richiedere il blocco della linea per furto o smarrimento. Alcuni operatori consentono di bloccare la Sim autonomamente accedendo all’area Cliente direttamente sul sito.

Il blocco del codice IMEI è una procedura più impegnativa. Prima di tutto devi risalire al codice IMEI, che generalmente, è inserito sulla confezione originale, dove vedrai alcuni codici a barre, uno dei quali riporterà la dicitura IMEI (presente anche sullo scontrino).

Una volta recuperato l’IMEI del telefono, puoi denunciare il furto ai Carabinieri o alla Polizia, dopodiché dovrai recarti sul sito Internet del tuo operatore telefonico e compilare il modulo per richiedere il blocco del codice IMEI, allegando anche una copia della denuncia effettuata presso le autorità competenti.

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