Come scrivere una tesi compilativa su un autore

Come scrivere una tesi compilativa su un autore

Alla fine del proprio percorso universitario ci si ritrova inevitabilmente davanti ad un grosso ostacolo, la tanto e temuta tesi. Se siete finalmente arrivati a questa fase finale del vostro percorso di studi e non sapete da dove iniziare, in questo articolo vedremo meglio, in particolare, come scrivere una tesi compilativa su un autore.

Cosa è una tesi e come funziona

Alla fine di ogni corso di laurea ogni studente è chiamato a svolgere un proprio lavoro originale sotto la guida di un docente di una determinata materia, scelta proprio dallo studente stesso. Questa è la tesi di laurea.

In pratica, il laureando sceglie la materia sulla quale vuole svolgere la propria ricerca e si rivolge dunque al professore, anche detto relatore, di quella specifica materia. Insieme scelgono poi il tema e l’argomento da trattare. Poi bisogna individuare gli strumenti da utilizzare per raggiungere lo scopo della tesi e scegliere anche il metodo di ricerca. Dopo di che si fa una ricerca della bibliografia, quindi delle fonti di riferimento, da consultare e su cui basare il proprio lavoro. E finalmente si inizia con la stesura.

La tesi, in base all’obiettivo che ci si pone, può essere di due tipi.

  • Tesi sperimentale o scientifica: l’obiettivo di questa tesi è quello di confermare un’idea e un lavoro altrui, oppure contestarla. E per fare ciò bisognerà fare le dovute dimostrazioni, alle quali si arriverà con delle ricerche appropriate. Ciò che affermate nella vostra tesi deve sempre essere dimostrato.
  • Tesi compilativa o teorica: una tesi di questo tipo, invece, avrà l’obiettivo di approfondire un aspetto meno noto su un determinato argomento a vostra scelta e del vostro relatore.

Come scrivere una tesi compilativa

Una tesi compilativa molto spesso viene mal giudicata, perché si pensa che si tratti solo di leggere libri di testo e di rielaborare a proprie parole ciò che c’è scritto lì sopra. Invece no, perché si tratta anche di inserire delle proprie interpretazioni personali e di avanzare delle ipotesi, sulla base degli obiettivi che ci si è prefissati all’inizio.

1.Argomento

Il primo step, quindi, come già anticipato prima, è porsi la seguente domanda: quale argomento mi piacerebbe approfondire? Dovete scegliere il tema che durante l’arco della vostra carriera universitaria vi ha affascinato di più.

Ma ciò che dovete tenere conto è anche la vostra futura carriera. Se avete già ben in mente cosa fare dopo la laurea, potete chiedervi anche se quel tipo di argomento potrebbe influenzare positivamente i vostri studi o lavori successivi. Questo nel caso in cui il vostro relatore vi faccia scegliere a voi l’argomento da trattare.

2.Obiettivo

In realtà anche una tesi compilativa richiede di dimostrare qualcosa. Non è solo un mettere insieme tutte le teorie ed i contenuti di uno o più autori. Per questo è importante, anche qui, definire un obiettivo principale da dare alla tesi e da seguire durante la stesura.

3.Struttura

Dopo aver scelto la materia con l’argomento da trattare e l’obiettivo da seguire, è importante espandere questo argomento principale dandogli una struttura un po’ più definita. Bisogna quindi riuscire a creare una struttura logica fatta di capitoli, paragrafi e sottoparagrafi.

4.Bibliografia

A questo punto siete pronti per iniziare la ricerca bibliografica. In questa fase bisogna cercare le fonti che faranno poi da base di partenza per la stesura della vostra tesi compilativa.

La ricerca della bibliografia si può fare in diversi modi. Prima di tutto, di solito è il professore che dà una mano iniziale indicando i libri di testo da cui poter partire. Da lì sarete voi poi ad ampliare la bibliografia man mano che approfondirete la ricerca. La biblioteca della vostra facoltà sarà un ottimo luogo dove poter reperire libri di testo che potrebbero fare al caso vostro. Infine, il web, dove potete trovare praticamente di tutto, e dove potete trovare ulteriore materiale.

5.Indice

A questo punto è arrivato il momento di fare una bozza dell’indice, per mettere insieme tutti i collegamenti che avete intenzione di fare, e cominciare a dare vita a ciò che finora avevate solo in mente.

Non preoccupatevi se non è perfetta all’inizio, perché tanto vi capiterà sicuramente di modificarla poi nel corso della stesura.

6.Stesura

Ora potete finalmente cominciare a scrivere, seguendo però sempre la struttura e l’obiettivo che vi eravate prefissati inizialmente.

7.Conclusioni

Non dimenticatevi poi di inserire delle conclusioni al vostro elaborato, in cui dimostrerete o contesterete la vostra tesi.