Uno degli strumenti di controllo più efficaci nelle strade è sicuramente l’autovelox. Si tratta di un radar, posizionato in prossimità della corsia, che consente di monitorare la velocità dei guidatori e, nel caso in cui essa sia superiore a quella massima consentita, è in grado di scattare una foto alla targa del veicolo.
In questo modo, verrà automaticamente recapitata una multa nei confronti di colui che stava guidando ad una velocità elevata. Sulle strade si possono incontrare sia autovelox fissi, installati in una postazione ben precisa, sia autovelox mobili, posizionati in una zona variabile a seconda delle esigenze degli operatori di polizia. Nella guida di oggi ti spiegherò proprio come bisogna segnalare un autovelox e come scoprire quando ne abbiamo uno nelle vicinanze.
Segnalazione degli autovelox
Per legge, è stabilito che qualsiasi autovelox, prima di essere installato, deve essere segnalato. Per questo motivo, non devi minimamente avere paura di avere a che fare con un autovelox nascosto nei paraggi, perché, se ci fosse, sarai necessariamente avvisato attraverso la segnaletica.
Inoltre, se sei solito guidare con l’ausilio di app per smartphone come Waze o Google Maps, devi sapere che in queste piattaforme ci sono puntualmente segnalati tutti gli autovelox che sono presenti lungo il tuo tragitto. In aggiunta, se ti fossi dimenticato il limite di velocità, potrai trovarlo direttamente scritto su queste due app, in modo tale da poter continuare la guida senza il pericolo di dover incappare involontariamente in multe.
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Quanti metri prima deve essere segnalato l’autovelox?
La distanza minima di segnalazione di un autovelox è di 250 metri, ma può essere di 150 nel caso in cui ti trovassi in strade extraurbane secondarie. Prima della comparsa di questo strumento di rilevazione di velocità, come detto precedentemente, troverai dei segnali appositamente posizionati lungo la strada, che ti indicano preventivamente la presenza dell’autovelox. Quest’ultimo, inoltre, dovrà essere ben visibile, consentendo al guidatore di capire quando lo ha superato.
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Nonostante questo, non devi pensare che la segnaletica ti possa aiutare a capire quando diminuire la velocità per poi accelerare nuovamente una volta passato l’autovelox. Infatti, il consiglio è sempre quello di rimanere nei limiti di velocità, che permettono a chiunque di viaggiare senza incorrere in pericoli. In aggiunta, oltre agli autovelox, un guidatore deve anche preoccuparsi del sistema di monitoraggio Tutor, anch’esso debitamente segnalato lungo la strada, che ha la capacità di rilevare la velocità media del veicolo durante un tratto di percorso.
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