Cosa fare se Google rileva clic non validi sul tuo account Adsense

Cosa fare se Google rileva clic non validi sul tuo account Adsense

27/11/2021 0 By miriampaterna

Anche se è stato recentemente annunciato che Google Ads abbandonerà presto il “pay per click” a favore di un costo di conversione stabilito dall’intelligenza artificiale, per ora il pagamento di Google Adwords ad ogni utente iscritto si basa ancora sul numero di click e di interazioni che l’annuncio dell’utente riceve dai suoi utenti e clienti. Tuttavia, proprio per incrementare i guadagni su questa piattaforma pubblicitaria, diversi publisher danno luogo ad un sistema di clic fraudolenti, che vanno quindi a creare un sistema di traffico non valido ai fini del calcolo del pagamento da ricevere da Google Ads. Per questo motivo, Google li rileva e li detrae dal guadagno calcolato: cosa fare se Google rileva clic non validi sul tuo account Adsense? Cosa si intende esattamente per traffico e clic non validi? Continua a leggere questo articolo per saperne di più. 

Cosa si intende per traffico non valido e clic non validi

Il calcolo dei guadagni su Google Ads, come abbiamo visto, viene stabilito sulla base dell’interesse degli utenti che deve essere naturalmente genuino. Come viene stabilito dalle norme della piattaforma pubblicitaria, infatti, è vietato su Google Ads qualsiasi metodo che generi clic non genuini per incrementare artificialmente il traffico sul proprio account. Se Google rileva dei clic non validi sul tuo account Adsense o un traffico stranamente troppo elevato e dalla crescita improvvisa vertiginosa, potrebbe sospendere o disattivare il tuo account per la tutela di tutti, per poi effettuare una verifica della validità del traffico. Nel caso in cui essa desse un risultato negativo, le tue pubblicazioni potrebbero anche essere limitate o disattivate completamente, oltre ad assistere ad una riduzione del guadagno effettivo finale.

Ma cosa si intende esattamente per clic non validi? Abbiamo visto che si tratta di tutti quei clic non genuini e non derivanti dal vero e proprio interesse degli utenti nei confronti dell’annuncio Ads, ma da una volontaria o involontaria attività artificiale volta ad incrementare in modo fraudolento il traffico generato. Esempi di clic non validi sono i clic effettuati da strumenti per i clic automatici, robot o altri software ingannevoli, clic sugli annunci ripetuti o impressioni generate da uno o più utenti, publisher che incoraggiano a cliccare sui propri annunci ed in generale tutti i clic manuali volti ad aumentare la spesa pubblicitaria o i profitti dei proprietari dei siti web che ospitano gli annunci.

Cosa fare se Google Ads rileva del traffico non valido

In quanto publisher, tu sei obbligato a controllare la validità del traffico generato sul tuo account: per questo motivo, è bene sapere come prevenire il traffico non valido su Google ADs e, in caso si sospetti un’attività non valida da terze parti, conoscere il modulo da compilare per segnalare clic non validi. Ma come fare a rilevare traffico non valido prima che lo possa fare Google ed ammonirci per questo? Per trovare la soluzione a questo problema, hai bisogno innanzitutto di avere a disposizione Google Analytics (lo strumento che serve a tracciare le visite del vostro sito web), i file dei log (ovvero quelli generati dai servizi di hosting) ed il collegamento attivato tra Analytics e Adsense. Dopo di che, una volta in mano questi pre-requisiti, puoi andare sul tuo account di Google Analytics, cliccare sulla voce “Comportamento” > “publisher” > “Pagine del publisher” e ordinare i risultati in base alla colonna “Ctrl del publisher”. In questo modo, riuscirai a capire chi ha un ctr troppo elevato. Di queste pagine, dovrai ottenere i log e gli accessi, per poi verificare se ci sono gli indirizzi IP che accedono frequentemente a quelle pagine. Una volta trovato l’IP anomalo in questione, potrai bloccare i suoi clic non validi e fare in modo che non venga più generato traffico non valido sul vostro account.