Grok di X rivoluziona i social con AI: nuove frontiere o rischi?
19/03/2024
X ha annunciato il rilascio del codice interno per il suo chatbot AI chiamato “Grok“. Questo chatbot consente agli utenti X Premium+ di ottenere risposte sarcastiche ed esplosive alle domande, basate sul vasto corpus di aggiornamenti in tempo reale di X. Questo articolo esplorerà i dettagli di Grok LLM e l’impatto che potrebbe avere sulle piattaforme di social media.
Che cos’è Grok LLM?
Grok LLM è un modello di linguaggio di grande dimensione sviluppato da X. Con i suoi 314 miliardi di parametri, Grok LLM è stato addestrato da zero da xAI. È importante notare che questo modello non è stato ottimizzato per applicazioni specifiche come il dialogo, ma rappresenta una base di partenza per ulteriori sviluppi. X ha deciso di rilasciare il codice sorgente e i dati di ponderazione di Grok LLM come parte del suo impegno verso la trasparenza e l’apertura.
Secondo xAI, il rilascio del codice sorgente di Grok LLM consentirà di individuare eventuali pregiudizi e di esplorare il funzionamento del sistema da parte di terze parti. Tuttavia, è importante sottolineare che Grok LLM è stato addestrato utilizzando i post di X, il che potrebbe portare a risposte fuorvianti, offensive o basate su teorie del complotto dannose.
L’impegno di X nella sviluppo dell’AI
Il fondatore di X, Elon Musk, ha espresso preoccupazione riguardo all’uso di AI generativa nelle applicazioni di social media. Ha criticato chatbot di altre aziende, come ChatGPT di OpenAI, Gemini di Google e il codice Llama di Meta, definendoli “troppo svegli” per produrre risposte accurate. Secondo Musk, ciò potrebbe rappresentare un rischio per l’umanità.
La visione di Musk è quella di promuovere un proprio chatbot AI, che sia neutrale e non influenzato da pregiudizi. Tuttavia, dato che Grok LLM è addestrato sui post di X, è probabile che le risposte prodotte siano lontane da un punto di vista “sveglio”.
Impatto delle politiche di X sui contenuti
X ha adottato una politica di “libertà di parola senza raggiungere” che consente la visualizzazione di molti post offensivi e dannosi all’interno dell’app. Tuttavia, se tali post violano le politiche di X, la loro visibilità viene ridotta. Solo i contenuti illegali vengono rimossi completamente.
Considerando che l’LLM viene addestrato sull’intero corpus dei post di X, è possibile che il chatbot produca risposte fuorvianti, offensive o incorrette basate su teorie del complotto e stereotipi dannosi. Questo solleva delle preoccupazioni sulla diffusione di disinformazione e teorie del complotto all’interno delle piattaforme di social media.
Accessibilità limitata a Grok LLM
Attualmente, solo una percentuale molto ridotta degli utenti di X ha accesso a Grok LLM. Meno dell’1% degli utenti ha sottoscritto X Premium, e Grok LLM è disponibile solo nel pacchetto “Premium+”, che ha un costo doppio rispetto all’abbonamento base. Questo limita la quantità di informazioni disponibili sulle risposte effettive prodotte da Grok LLM.
Tuttavia, è ragionevole supporre che Grok LLM sia suscettibile alle stesse risposte “sveglie” degli altri strumenti AI, a seconda delle domande poste. Allo stesso tempo, è probabile che produca risposte fuorvianti basate sui post di X come input.
Il futuro dei social media e degli AI bot
L’introduzione di AI bot come Grok LLM solleva importanti questioni riguardo al futuro dei social media. Attualmente, è possibile utilizzare bot AI per creare post su piattaforme come Facebook, LinkedIn e Snapchat. Ciò permette di creare una persona alternativa completamente alimentata da strumenti AI, ma che non rappresenta la vera identità dell’utente.
Ciò potrebbe portare a una situazione in cui sempre più contenuti sui social media sono generati da bot e l’interazione umana viene eliminata. Ciò comporta un allontanamento dallo scopo principale dei social media come strumenti di connessione sociale.
Negli ultimi anni, si è verificato un declino significativo nel numero di persone che pubblicano sui social media, con una maggiore attenzione verso le conversazioni private. Questa tendenza è stata innescata da TikTok, che ha spostato l’enfasi dai follower alle raccomandazioni AI basate sull’attività dell’utente. Di conseguenza, le piattaforme di social media stanno diventando sempre più piattaforme di intrattenimento piuttosto che strumenti di connessione.