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Leonardo.Ai rivoluziona l’arte generativa con l’intelligenza artificiale”

Leonardo.Ai, una start-up con sede a Sydney, in Australia, si sta facendo strada nel settore dell’intelligenza artificiale generativa. Recentemente, la piattaforma di produzione artistica basata su IA ha annunciato di aver raccolto 31 milioni di dollari in un round di finanziamento da investitori come Blackbird, Side Stage Ventures, Smash Capital, TIRTA Ventures, Gaorong Capital e Samsung Next. Fondata l’anno scorso, Leonardo.Ai ha già raggiunto sette milioni di utenti, che hanno generato complessivamente oltre 700 milioni di immagini.

L’evoluzione di Leonardo.Ai

Leonardo.Ai è stata originariamente pensata per la creazione di contenuti per giochi, ma il team ha deciso di sviluppare la piattaforma per adattarla a una vasta gamma di scenari. L’obiettivo principale è quello di soddisfare le esigenze delle industrie creative, come il gaming, la pubblicità, la moda e l’architettura. La piattaforma consente agli utenti di salvare, modificare e costruire più elementi nello stesso stile, in modo da poterli riutilizzare in futuro. Inoltre, offre la possibilità di creare e addestrare modelli personalizzati per la generazione di immagini.

Alcuni dei casi d’uso di Leonardo.Ai includono la creazione di storyboard per la produzione video e la realizzazione di mockup di personaggi per i giochi. L’idea di utilizzare l’intelligenza artificiale generativa è nata quando il CEO e co-fondatore J.J. Fiasson ha scoperto il lancio di Google Deep Dream. Ha continuato ad esplorare l’IA generativa anche nella sua precedente start-up, lo studio di giochi Raini Studios.

La differenza di Leonardo.Ai

Una delle caratteristiche che differenzia Leonardo.Ai da altre piattaforme di arte generativa basate su IA, come Adobe Firefly, BlueWillow e Midjourney, è il livello di controllo che offre agli utenti. Ad esempio, la funzione Live Canvas consente agli utenti di inserire un prompt di testo e di fare uno schizzo rapido dell’immagine desiderata. Mentre l’utente disegna, Leonardo.Ai crea in tempo reale un’immagine fotorealistica basata sia sul testo che sullo schizzo.

Secondo Fiasson, il controllo è sinonimo di utilità. La possibilità di avere un alto grado di controllo sulla creazione delle immagini permette agli utenti di andare oltre la semplice creazione di immagini esteticamente piacevoli.

Espansione nel settore B2B

Con i recenti finanziamenti, Leonardo.Ai avrà l’opportunità di espandere il proprio team di vendita e marketing, in modo da potenziare il proprio prodotto enterprise. La piattaforma ha già lanciato la sua versione enterprise, che include strumenti di collaborazione e la possibilità di ospitare i dati su un cloud privato. Inoltre, gli utenti enterprise hanno accesso alle API, che consentono loro di costruire la propria infrastruttura tecnologica sulla piattaforma di Leonardo.Ai, a partire dall’API di produzione.

Il piano di sviluppo futuro di Leonardo.Ai prevede un’espansione nel settore B2B, per offrire la piattaforma anche alle aziende e consentire loro di sfruttare l’intelligenza artificiale generativa per le proprie esigenze creative.

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