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Perché non ci sarà una seconda stagione di Baby Reindeer (e perché è una buona cosa)

Perché non ci sarà una seconda stagione di Baby Reindeer (e perché è una buo...

By auroraoddi

Baby Reindeer ha conquistato Netflix, conquistando la vetta della classifica delle serie più viste e accumulando milioni di visualizzazioni e ore di visione. Tuttavia, nonostante il suo enorme successo, è improbabile che la serie venga rinnovata per una seconda stagione. E secondo molti, questo è un bene. Scopriamo insieme perché.

La storia di Baby Reindeer

Baby Reindeer è una serie tv britannica di genere drammatico e commedia nera, creata e interpretata da Richard Gadd. La serie è ispirata alla sua stessa esperienza di vita, in cui è stato vittima di stalking da parte di una donna. Attraverso la serie, Gadd ha avuto l’opportunità di rielaborare e condividere questa traumatica vicenda personale.

Il successo inaspettato di Baby Reindeer

Nonostante il suo debutto discreto, Baby Reindeer ha rapidamente guadagnato popolarità su Netflix, diventando una delle serie più viste della piattaforma. Nelle settimane successive alla sua uscita, il numero di spettatori e le ore di visione non hanno smesso di aumentare, superando persino nuovi titoli come Dead Boy Detectives e nuovi episodi di The Circle.

Perché una seconda stagione non sarebbe appropriata

Sebbene il successo di Baby Reindeer possa suggerire la necessità di un rinnovo per una seconda stagione, gli stessi creatori della serie ritengono che questo non sarebbe opportuno. Innanzitutto, la storia raccontata in Baby Reindeer è strettamente legata all’esperienza personale di Richard Gadd, che ha scritto personalmente ogni singolo episodio. Continuare la serie significherebbe riaprire ferite ancora fresche e rivivere un periodo molto doloroso della sua vita.

L’importanza di una storia completa

Inoltre, la serie si conclude in modo soddisfacente, senza lasciare spazio a cliffhanger o a trame aperte che potrebbero giustificare un proseguimento. Donny, il protagonista, afferma di non aver più avuto contatti con Martha, la sua stalker, dopo gli eventi narrati. Quindi, proseguire la storia non avrebbe senso e rischierebbe di snaturare l’integrità dell’opera.

L’impatto emozionale di Baby Reindeer

Uno degli aspetti più apprezzati di Baby Reindeer è la sua capacità di trasmettere un forte impatto emotivo sugli spettatori. La serie affronta in modo crudo e senza filtri il tema del trauma e dell’esperienza umana. Prolungare la storia potrebbe indebolire questo aspetto, diluendo l’intensità e l’autenticità che caratterizzano l’opera.

Il futuro di Richard Gadd

Nonostante il successo di Baby Reindeer, Richard Gadd non sembra interessato a proseguire la serie. Il suo focus è rivolto ad altri progetti, come la sceneggiatura di una nuova serie per la BBC intitolata Lions. Gadd ha già dimostrato il suo talento in produzioni come Sex Education, The Last Leg e Jon Richardson: Ultimate Worrier, e i suoi fan sono impazienti di scoprire le sue prossime creazioni.

L’importanza di rispettare l’integrità artistica

In un’industria dove il successo di un’opera spesso porta a richieste di sequel e spin-off, il caso di Baby Reindeer rappresenta un’eccezione. Rispettando l’integrità artistica della serie e la volontà del suo creatore, Netflix ha dimostrato di comprendere l’importanza di preservare l’integrità di un’opera narrativa completa e coerente.

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