The Witcher è la serie fantasy del momento su Netflix

The Witcher è la serie fantasy del momento su Netflix

15/01/2020 0 Di Redazione

Netflix, il colosso dei servizi streaming per film e serie tv, continua a sfornare successi e a non deludere i propri utenti. Tra le rivelazioni di questo nuovo 2020 possiamo parlare sicuramente di The Witcher, serie tv fantasy del momento.

Come la maggior parte delle serie di grande successo, anche quest’ultima è ispirata ad un ciclo letterario dal nome “Saga di Geralt di Rivia”, una serie di racconti e romanzi dello scrittore polacco Andrzej Sapkowski. Non è il primo prodotto tratto dall’ispirazione di questi libri. Molto conosciuto è anche il famoso videogioco omonimo uscito nel 2007, da cui sono stati sviluppati poi anche altri capitoli.

Aggiunto al catalogo Netflix Italia il 20 dicembre 2019, nella sua prima settimana di uscita è stata la serie tv più cercata su Internet.

Ma di cosa parla esattamente? Il protagonista è Geralt di Rivia, uno strigo, ossia un essere umano modificato geneticamente apposta per combattere i mostri che si trovano nel Continente dove si svolge la storia. In questo luogo esistono diversi regni, spesso in guerra tra loro. Ma il maggior pericolo che questi uomini devono affrontare è proprio dei mostri spaventosi e pericolosi, per combattere i quali è stata creata un’organizzazione segreta, che usa pozioni ed erbe mutagene per generare i witchers, gli strighi, come Geralt. Ma all’inizio della serie quest’ordine è in crisi, a causa di anni di caccia, e il protagonista è uno degli ultimi strighi rimasti in vita.

Quest’ultimo però non è l’unico protagonista. Abbiamo infatti anche la principessa di Cintra, Ciri, che è legata dal destino allo strigo. Tenuta lontana il più possibile da Geralt dalla nonna, Regina Calanthe, viene tuttavia mandata da essa stessa alla sua ricerca, poiché definito come unica salvezza dopo la caduta del suo regno. Durante il suo viaggio la principessa scopre di avere un potere soprannaturale per cui si scoprirà tutt’altro che una povera indifesa.

Infine, abbiamo Yennefer, donna con grandi poteri che viene proposta al pubblico solo nel quinto episodio. Manifesterà ad un certo punto e in un modo del tutto inaspettato tutte le sue abilità, e riuscirà ad affermarsi riuscendo a rubare anche la scena a Geralt.

L’unica critica che è stata fatta è che ha una trama un po’ troppo complicata e piena di eventi intrecciati tra loro anche di epoche diverse senza alcun riferimento testuale. Il problema è che la serie tv ovviamente è pensata anche per chi non ha mai letto i libri o giocato ai videogiochi della saga, che invece, conoscendo già i personaggi e le loro storie, rimane più avvantaggiato. Per questo, la soluzione narrativa scelta è un adattamento di più libri dell’autore polacco, ciascuno ambientato in periodi diversi. Questa è stata ritenuta la scelta più giusta perché dà la possibilità al pubblico di vedere e conoscere già da subito i tre personaggi principali della serie: Geralt lo strigo cacciatore di mostri, Ciri la principessa di Cintra, e la sacerdotessa Yennefer. All’inizio la storia di ogni protagonista viene raccontata e proposta nel giusto ordine cronologico, e solo alla fine della serie le tre storie cominciano ad incrociarsi.

Molti pensano ad un degno successore di Game of Thrones, concluso in modo definitivo con il capitolo finale nel 2019. Chissà se riuscirà ad essere all’altezza di queste aspettative. Nel frattempo, ci sono già state delle prime indiscrezioni che ci rivelano la produzione della seconda stagione che eviterà anche le storyline indipendenti.

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