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Threads avvia test API: novità per social media manager

Threads avvia test API: novità per social media manager

By auroraoddi

I social media manager possono gioire, poiché Threads, la piattaforma di Meta simile a X, ha avviato il test live della sua API con alcuni partner selezionati. Questo aggiornamento potrebbe rappresentare un passo significativo per l’interazione su Threads nel complesso, poiché consente, tra le altre cose, la pianificazione dei post nell’app.

L’API di Threads, che è stata in fase di sviluppo negli ultimi mesi, consente agli utenti di autenticarsi, pubblicare thread e recuperare i contenuti pubblicati attraverso questi strumenti. Attualmente, Threads sta testando l’API con un numero limitato di partner, tra cui Grabyo, Hootsuite, Social Newsdesk, Sprinklr, Sprout Social e Techmeme, oltre a qualche sviluppatore indipendente.

Il potenziale della pianificazione dei contenuti

L’introduzione dell’API di Threads apre nuove possibilità per i brand e gli editori. Una delle funzionalità più attese è la pianificazione dei post, che consentirà loro di gestire più facilmente la propria presenza su Threads e di diventare più attivi nell’app. La pianificazione dei contenuti permetterà ai brand di programmare i loro post in anticipo, garantendo una presenza costante e coerente.

Inoltre, l’API di Threads fornirà anche strumenti di analisi, che consentiranno alle aziende di concentrarsi sull’interazione su Threads e di renderla un obiettivo prioritario. Questi strumenti offriranno una maggiore comprensione delle metriche di coinvolgimento e consentiranno ai brand di ottimizzare le proprie strategie di social media marketing per ottenere i migliori risultati.

L’obiettivo di Threads: un’esperienza utente positiva

Threads si distingue da altre piattaforme di social media per il suo obiettivo di creare un ambiente più coinvolgente e amichevole. Tuttavia, per crescere, Threads deve massimizzare le opportunità di pubblicazione dei contenuti. Attualmente, solo una piccola percentuale di utenti genera il 100% dei contenuti su Twitter. Threads, quindi, deve facilitare l’accesso a più percorsi di pubblicazione per incentivare una maggiore partecipazione.

Tuttavia, la piattaforma è attenta nell’implementazione di nuove funzionalità. Threads ha già resistito ad alcune pratiche comuni di crescita, come la ricerca cronologica e gli argomenti di tendenza, poiché potrebbero favorire la proliferazione di spam e truffe. Basandosi sull’esperienza di Facebook, dove la politica divisiva è diventata un fastidio significativo, il team di Threads sta adottando un approccio cauto per evitare l’abuso delle nuove funzionalità come l’API.

Il futuro di Threads

È ancora presto per dire se Threads riuscirà a evitare gli abusi sulla piattaforma, ma è inevitabile che più la piattaforma si espande, maggiori sono le probabilità che venga presa di mira da truffatori e spammer. Tuttavia, se il team di Threads procederà con cautela, potrebbe essere possibile limitare gli elementi negativi e creare uno spazio più positivo.

L’obiettivo principale di Threads è quello di creare un’app di conversazione pubblica con un miliardo di utenti, ma con un’atmosfera più positiva rispetto a Twitter. Questo approccio filosofico guida anche l’adozione di funzionalità uniche e innovative, come l’archiviazione automatica dei post dopo 30 giorni, che potrebbe sembrare in contrasto con le opinioni degli utenti, ma che potrebbe rivelarsi efficace in base ai dati sull’utilizzo effettivo.

Per ora, i social media manager possono beneficiare del test live dell’API di Threads, che consente loro di pianificare i contenuti in alcune app di terze parti. Secondo il team di Threads, l’API sarà disponibile per un lancio più ampio entro la fine di giugno.

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