Trainium2, Graviton4 e Q: i tre chip AI di Amazon che promettono prestazioni e innovazione
30/11/2023
Amazon Web Services (AWS) ha da poco annunciato il lancio della sua ultima generazione di chip AI durante la conferenza re:Invent a Las Vegas. Questi nuovi chip rappresentano un importante passo avanti per l’azienda nel campo dell’intelligenza artificiale e rivelano le sue ambizioni a lungo termine nel settore.
AWS Trainium2: prestazioni migliorate e maggiore efficienza energetica
Tra le novità presentate da AWS, spicca il chip Trainium2, progettato specificamente per l’addestramento dei modelli AI. Questo chip offre prestazioni fino a 4 volte superiori e un’efficienza energetica doppia rispetto alla sua versione precedente. Grazie a queste caratteristiche, i programmatori potranno addestrare i modelli in modo più rapido ed economico, grazie a una riduzione dei consumi energetici. Anthropic, un concorrente di OpenAI sostenuto da Amazon, ha già annunciato di voler utilizzare i chip Trainium2 per sviluppare i propri modelli.
Graviton4: prestazioni generali migliorate e minori costi di cloud computing
Il chip Graviton4, invece, è stato progettato per un uso più generale. Questi processori, basati sull’architettura Arm, consumano meno energia rispetto ai chip Intel o AMD. Amazon promette un incremento del 30% delle prestazioni generali quando si utilizza un modello AI addestrato su un processore Graviton4. Ciò permetterà alle organizzazioni che impiegano regolarmente modelli AI di elaborare quantità maggiori di dati, scalare i propri carichi di lavoro, migliorare i tempi di esecuzione e ridurre i costi complessivi. Il chip Graviton4 è disponibile in anteprima a partire da oggi, con un rilascio completo previsto nei prossimi mesi.
Collaborazione con NVIDIA: accesso cloud alle ultime GPU AI
Invece di abbandonare i fornitori di terze parti come NVIDIA, uno dei principali attori nel campo dell’AI aziendale, Amazon ha deciso di rafforzare la collaborazione offrendo ai clienti enterprise l’accesso cloud alle più recenti GPU AI di NVIDIA, denominate H200. Inoltre, Amazon metterà a disposizione oltre 16.000 super chip NVIDIA GH200 Grace Hopper per il team di ricerca e sviluppo di NVIDIA. Questo approccio è simile a quello adottato dal principale rivale di Amazon nel settore dell’AI, Microsoft, che ha annunciato una partnership potenziata con NVIDIA nello stesso momento in cui ha presentato il proprio chip AI proprietario, Maia 100.
Amazon Q: un assistente AI focalizzato sul business
Oltre ai chip AI, Amazon ha annunciato anche un nuovo assistente AI focalizzato sul business chiamato Q. Questo assistente è descritto come un “nuovo tipo di assistente personale generativo basato sull’intelligenza artificiale” ed è stato progettato specificamente per semplificare i progetti di lavoro e le attività di assistenza clienti. Q può essere personalizzato per adattarsi a qualsiasi tipo di business e offre risposte pertinenti alle domande più comuni. Inoltre, può generare contenuti autonomamente e intraprendere azioni in base alle richieste dei clienti.
Q sarà disponibile su piattaforme di comunicazione come Slack e in applicazioni di editing testo comunemente utilizzate dai programmatori. Inoltre, sarà in grado di interagire con oltre 40 sistemi aziendali, tra cui Microsoft 365, Dropbox, Salesforce e Zendesk. Amazon Q è attualmente disponibile in anteprima, con un rilascio completo previsto a breve. Il costo varierà da $20 a $30 al mese per utente, a seconda delle funzionalità disponibili.
La grande scommessa di Amazon sull’AI
Dai recenti annunci di Amazon, è evidente che l’azienda sta puntando molto sull’intelligenza artificiale, come molti altri attori del settore. In particolare, sta cercando di diventare il punto di riferimento per l’AI aziendale, sfidando il suo vecchio rivale nel campo del cloud computing, Microsoft. Amazon sta sfruttando l’AI per mantenere la sua posizione dominante nel settore del cloud computing, cercando di limitare l’aumento della quota di mercato di Microsoft e di altri competitor come Google e Alibaba.