Virtual Staging AI rivoluziona l’home staging nel settore immobiliare
27/02/2024
L’home staging è un elemento significativo nel settore immobiliare. Tradizionalmente, gli agenti immobiliari hanno arredato fisicamente le case prima di inserirle in un annuncio, ma questo processo è costoso e richiede molto tempo. Tuttavia, grazie all’avvento dell’Intelligenza Artificiale, un’azienda di nome Virtual Staging AI sta cambiando le regole del gioco, permettendo agli agenti immobiliari di arredare virtualmente una casa in pochi secondi.
Il potenziale di Virtual Staging AI
Virtual Staging AI, parte dell’Harvard Innovation Labs, ha attualmente 4.500 abbonati mensili e mira a trasformare l’industria immobiliare e dell’arredamento. In soli 10 mesi, la startup ha raggiunto un fatturato annuo di un milione di dollari, generando oltre mezzo milione di rendering al mese.
L’idea di Virtual Staging AI è nata quando il cofondatore e CEO, Michael Bonacina, stava cercando un appartamento a Boston per frequentare Harvard. Durante la ricerca, ha trovato un annuncio che permetteva agli utenti di immaginare come sarebbe stato lo spazio arredato. Questa esperienza ha ispirato Bonacina, che aveva un interesse per la computer vision, a creare un’esperienza ancora migliore per gli agenti immobiliari ed è così che è nata Virtual Staging AI.
La tecnologia di Virtual Staging AI
Lo strumento di Virtual Staging AI consente agli agenti immobiliari di aggiungere mobili alle immagini di stanze vuote in pochi secondi. Invece di condividere immagini di stanze vuote in un annuncio, lo strumento fornisce agli agenti immobiliari immagini realistiche di stanze arredate. Gli agenti possono trasformare una stanza vuota in una camera da letto, un soggiorno, un ufficio, una sala giochi, e così via.
Inoltre, gli agenti possono utilizzare lo strumento per rimuovere i mobili dalle immagini e sostituirli con mobili diversi. Ad esempio, se un’immagine mostra mobili non coordinati, lo strumento di Virtual Staging AI può rimuoverli e sostituirli con mobili moderni.
Se non si è soddisfatti del risultato di un’immagine, è possibile apportare le modifiche desiderate quante volte si desidera.
Bonacina riconosce che, sebbene ci siano molti strumenti di IA sul mercato per la generazione di immagini, non possono essere applicati all’immobiliare o all’home staging virtuale, poiché si può modificare solo un numero limitato di elementi in un’immagine, mantenendo la veridicità della proprietà.
Come funziona
Il modello di IA di Virtual Staging AI è in grado di analizzare la struttura tridimensionale di una stanza e comprendere la posizione del pavimento, del soffitto, degli specchi e delle porte. Il modello di IA sceglie quindi i mobili più adatti in base alle preferenze dell’agente immobiliare.
Mentre gli agenti immobiliari potrebbero assumere qualcuno per arredare digitalmente una stanza utilizzando strumenti come Photoshop, Virtual Staging AI promette un modo più economico e veloce per farlo. Il piano più economico della startup ha un costo di 12 dollari al mese e include sei foto, mentre il piano più costoso costa 69 dollari al mese e offre 250 foto.
Bonacina afferma che era importante per la startup creare uno strumento facile da usare rispetto ad altri strumenti di IA generativa. Secondo l’Associazione Nazionale degli Agenti Immobiliari, l’età media di tutti gli agenti immobiliari negli Stati Uniti è di 60 anni, motivo per cui l’azienda ha voluto creare uno strumento facile e accessibile per tutti gli agenti immobiliari.
Il futuro dell’home staging virtuale
Virtual Staging AI non ha ancora ottenuto finanziamenti esterni, ma Bonacina e Andreev hanno raccolto 250.000 dollari da fondi personali, amici e familiari per avviare la startup. L’industria immobiliare continua ad evolversi nel corso degli anni, passando dalla sola visita in loco a visite virtuali. Non sorprende quindi che l’Intelligenza Artificiale, che ha trasformato settori come la sanità e la robotica, stia portando innovazioni anche nel mondo immobiliare.