Alibaba ha prodotto un mostruoso microchip con intelligenza artificiale che utilizzerà per i suoi cloud

Alibaba ha prodotto un mostruoso microchip con intelligenza artificiale che utilizzerà per i suoi cloud

Ormai sul web sono presenti una miriade di e-commerce, tra i più importanti sicuramente rientra Alibaba, l’e-commerce cinese di prodotti all’ingrosso, fondato nel  1999, sul quale è possibile effettuare acquisti di vario genere. La particolarità di Alibaba è che è possibile mettersi in contatto direttamente con i fornitori, motivo per cui molte aziende preferiscono rifarsi a questo servizio piuttosto che ad altri; gli acquirenti possono pubblicare una specifica richiesta in cui indicano qual è il tipo di prodotto che hanno intenzione di acquistare, in che quantità ed il prezzo che sono disposti a pagare. In questo modo gli acquirenti possono valutare le diverse proposte dei fornitori, senza dover ricercare personalmente qual è quella più conveniente, ed in seguito decidere con chi concludere l’affare. 

Oggi, però, non parleremo di come acquistare su Alibaba, ma di un nuovo chip interamente progettato e prodotto dal colosso cinese dell’e-commerce. 

Abbiamo già parlato in questo articolo della crisi dei semiconduttori e di come questa stia investendo diversi settori in maniera non indifferente. È evidente che questa crisi globale sta andando a ridefinire nuovi equilibri e chi per primo riuscirà a guadagnarsi una propria indipendenza riuscirà ad aggiudicarsi un notevole vantaggio competitivo. La Cina sta percorrendo velocemente la strada giusta per assicurarsi un’autonomia nel settore dei microprocessori

Alibaba ha progettato un nuovo chip all’avanguardia chiamato Yitian 710 che verrà utilizzato per alimentare i nuovi server chiamati Panjiu. Questo non è il primo, bensì il terzo semiconduttore introdotto da Alibaba, ma a differenza dei precedenti non sarà un prodotto consumer e non sarà venduto ad alcuna azienda. Infatti, il chip Yitian 710 e i server Panjiu sono stati sviluppati dal gigante cinese dell’e-commerce per essere impiegati nei suoi data center ed offrire ai suoi clienti prestazioni di livello superiore; più nello specifico, sono stati disegnati per lo storage dei dati e con l’obiettivo di fornire un valido supporto alle applicazioni di intelligenza artificiale. Il nuovo hardware aiuterà Alibaba a competere con le grandi rivali del cloud americane, come Google, Microsoft e Amazon.

Jeff Zhang, presidente di Alibaba Cloud Intelligence, ha dichiarato: “La personalizzazione dei chip dei nostri server fa parte delle nostre azioni mirate a potenziare le nostre capacità di elaborazione, con prestazioni migliori e una migliore efficienza energetica. Abbiamo in programma di utilizzare i chip per supportare le attività attuali e future in tutto l’ecosistema del Gruppo Alibaba”. Questo dimostra quanto la Cina stia impiegando al massimo le sue forze per la costruzione di un’industria nazionale dei semiconduttori in modo da non dover ricorrere a terzi in futuro.