Apple abbandona il sogno dell’auto elettrica: il futuro è nell’intelligenza artificiale
01/03/2024
Apple ha deciso di abbandonare il suo progetto segreto e a lungo termine per costruire un’auto elettrica autonoma. In una breve riunione con il team martedì mattina, i vertici aziendali hanno annunciato che il progetto è stato cancellato e che il lavoro su di esso è stato interrotto. Secondo quanto riferito, l’azienda sta licenziando centinaia di dipendenti del team, mentre alcuni rimarranno per lavorare ai progetti di intelligenza artificiale generativa di Apple.
La decisione di Abbandonare il progetto
La decisione di abbandonare il progetto arriva in un momento in cui i principali produttori automobilistici stanno rivalutando i loro investimenti nei veicoli elettrici e in un contesto di crescente attenzione sui progetti di veicoli autonomi. L’ingresso di Apple nel settore automobilistico era stato visto come un possibile vantaggio per il suo bilancio, offrendo una nuova fonte di ricavi per contrastare la stagnazione delle vendite di hardware e le minacce regolamentari al suo business dei servizi.
Apple ha iniziato a lavorare sul suo progetto auto, conosciuto internamente come “Project Titan“, nel 2014. Inizialmente, circa 5.000 dipendenti erano dedicati all’effort. Nel corso degli anni, Apple ha cambiato direzione più volte, oscillando tra l’obiettivo di creare una vettura completamente elettrica in competizione con Tesla e un veicolo completamente autonomo simile a quello creato da Waymo.
Reazioni e implicazioni
La notizia della cancellazione del progetto ha avuto un impatto significativo sulla comunità automobilistica e tecnologica. Numerosi dirigenti automobilistici di alto profilo hanno lavorato a Project Titan nel corso degli anni, tra cui l’ex dirigente di Tesla, Doug Field, che successivamente ha lasciato Apple per assumere un ruolo presso Ford. Apple ha anche assunto dirigenti da Lamborghini e Ford per il suo team di sviluppo dell’auto.
La decisione di abbandonare il progetto Titan è stata descritta come improvvisa, ma non del tutto inaspettata. I cambiamenti di priorità nel corso degli anni hanno portato a oscillazioni nel focus del progetto e alla necessità di trovare un modo per portare sul mercato un prodotto in tempi più brevi.