Come funziona e come usare al meglio iMovie su Mac e iPhone

Come funziona e come usare al meglio iMovie su Mac e iPhone

24/01/2022 0 By Redazione

Rilasciato inizialmente nel 1999, iMovie è un software di editing video per dispositivi Apple iOS e Mac OS. È dotato di un’interfaccia di base con una sequenza temporale, la timeline, una finestra di anteprima e un browser multimediale. Il software include una libreria integrata di modelli, temi e transizioni da applicare al metraggio. Sono disponibili anche funzionalità per semplici animazioni e per migliorare le riprese. Un programma semplice che è preinstallato su tutti i computer Apple ed è disponibile, gratuitamente, sull’App Store per iPhone e iPad. Come molti altri prodotti Apple, iMovie è intuitivo, almeno per un utente medio. Gli sviluppatori di Cupertino hanno lavorato tenendo bene a mente che non tutti sono editor professionisti con anni di esperienza e sono riuscite a creare uno strumento efficace con il quale, dopo un poco di pratica, è possibile creare ottimi video per sbalordire il pubblico.

Creare un filmato con iMovie

Anche se, come detto, iMovie è intuitivo sarebbe sempre preferibile partire da un’idea (un progetto) di quello che vogliamo raccontare con il nostro filmato e raccogliere il materiale (video, foto, musica, testi e altro) preferibilmente in una cartella dedicata. Solo dopo aver preparato il nostro materiale e avere un’idea, anche di massima, sul risultato finale che vogliamo ottenere, dovremo creare il progetto lanciando il programma e scegliendo il tipo di risultato che vogliamo ottenere, filmato o trailer, e scegliendo eventualmente il tema o il modello fra quelli disponibili. Nel progetto appena creato dovremo, ora inserire tutti gli elementi multimediali necessari. Questo processo è chiamato Importazione ed è la parte più semplice della modifica. Ci basterà fare clic sul pulsante di importazione o premere ⌘ + I, selezionare gli elementi multimediali che desideriamo inserire e fare clic su Importa selezionati. Una volte che tutti i file sono presenti nel progetto saremo pronti per modificarli con quello che si chiama l’editing, la parte creativa del lavoro, durante la quale si tagliano e si ritagliano i vari elementi, si spostano, si aggiungono le foto e la colonna sonora. Sembra banale ma una volta acquisito padronanza con questi strumenti base potremo fare molte cose in post-produzione. Per prima cosa trascineremo un elemento nella timeline e ne regoleremo lunghezza o lo taglieremo trascinandone i bordi. Dopo averlo fatto con tutti gli altri elementi sarà possibile aggiungere la traccia audio trascinandola sotto il video nella timeline ed aggiungere i titoli e i sottotitoli selezionandoli dai modelli e trascinandoli nella timeline sopra il video. Controlliamo e modifichiamo il tutto, spostando e ritagliando i singoli elementi se necessario, fino ad ottenere l’effetto desiderato.

La post-produzione

La post-produzione ci consentirà di fare veramente la differenza applicando i filtri e tutti i miglioramenti che riterremo necessari scegliendoli direttamente dalla libreria dei filtri  disponibile sia in iOS sia su Mac. Basterà selezionare l’elemento (una foto o un clip) sul quale vogliamo lavorare e applicare il filtro scelto regolandolo opportunamente. In particolare potremo regolare l’effetto Ken Burns, che simula il movimento di una videocamera sull’immagine, aumentando e riducendo lo zoom, migliorare il bilanciamento dei colori, la luminosità e il contrasto, il volume della traccia audio e tant’altro. La pratica e la creatività, abbinate agli strumenti di iMovie ci consentiranno di ottenere video interessanti.