Pinterest investe sugli investimenti per i creator e compra Vochi per l’editing video

Pinterest investe sugli investimenti per i creator e compra Vochi per l’editing video

Nell’ultimo anno, soprattutto dallo scoppio della pandemia, Pinterest ha fatto registrare una notevole crescita. E, sulla scia di questo importante risultato, il team di sviluppo intende incrementare i risultati raggiunti. Proprio per questo motivo, nei giorni scorsi, il team di sviluppo della piattaforma di condivisione di foto e video ha annunciato una nuova acquisizione, quella di Vochi, un’app originale e creativa, dedicata all’editing video. Non sono state diffuse le cifre che hanno portato alla chiusura della trattativa, ma si tratta di un connubio vantaggioso. Infatti, Vochi, nato nel 2019 e con sede in Bielorussia, e i suoi fondatori, Ilya Lesun, Anna Buglakova, Vasily Kasnitsky, Sergei Malyutin, uniranno le proprie competenze al team di Pinterest, così da condividere professionalità, impegno e abilità.

Dal canto suo, l’app Vochi ha sempre conseguito ottimi risultati con le sue versioni per Android e iOS, avendo nell’algoritmo proprietario il suo punto forte. Algoritmo che, grazie ad un sistema di Intelligenza Artificiale, studia il contenuto di un filmato riuscendo a riconoscerne gli oggetti e i soggetti protagonisti e inserendo un effetto speciale. Inoltre, hanno affermato gli esperti, Vochi “offre ai creatori la possibilità di aggiungere istantaneamente effetti di qualità elevata agli oggetti di un video, basandosi su una tecnica di computer vision. Si tratta di un approccio unico nell’industria e siamo entusiasti di poterlo mettere a disposizione di un pubblico ancora più ampio come parte del team di Pinterest”.

Pinterest è un “servizio di rete sociale”, costruito sulla condivisione di fotografie, video e immagini. Il nome della piattaforma mixa le parole inglesi “pin”, che significa spillo o puntina e “interest”, in italiano interesse. Con questa piattaforma di condivisione, gli utenti possono realizzare delle bacheche virtuali in cui organizzare le foto rintracciate nelle pagine web, accompagnandole con temi preimpostati o scelti dai creator stessi. Così, le immagini presenti nelle pagine web possono essere catalogate nelle bacheche in base a temi predefiniti oppure da scelti dagli utenti stessi. Cliccando su “Salva”, l’utente può “pinnare” (letteralmente “fissare con uno spillo”) ogni tipo di contenuto, procedendo attraverso una suddivisione per temi. Inoltre, Pinterest si associa facilmente con siti web ed altre piattaforme social, quali Facebook, Twitter, Flickr ed Instagram. Infine, lo scorso ottobre, alcuni rumors avevano paventato l’idea di un possibile acquisto di Pinterest da parte di PayPal, per circa 45 miliardi di dollari. Ma tutto è stato smentito nel giro di pochissimi giorni. In passato, il tentativo era stato avanzato da Microsoft ma, anche in questo caso, la transazione non aveva avuto successo.