Crowdfunding e finanza alternativa

Crowdfunding e finanza alternativa

09/12/2019 0 Di Redazione

Il crowdfunding è un modo di reperire denaro tramite piattaforme online, con lo scopo di finanziare progetti sia di privati che di imprese. Pmi è l’acronimo di piccole e medie imprese, che costituiscono il motore trainante non solo dell’Italia ma anche dell’intera economia globale. Entrambi sono intrecciati e legati alla finanza alternativa.

Ma cosa si intende per finanza alternativa? E perché sta crescendo molto in Italia? La risposta è semplice: si tratta di canali alternativi ai quali le imprese non quotate in borsa possono ricorrere per ottenere denaro.

La Camera di Commercio di Milano si è fatta promotrice di un progetto che consiste nell’individuare, sul territorio lombardo, piccole e medie imprese in grado di emettere mini obbligazioni. Tali obbligazioni oscillerebbero tra i 200 e i 400 mila euro. Tutto ciò è necessario per inserirle, poi, in un insieme di imprese più grandi da presentare agli investitori, generando un volume di affari intorno ai 5-10 miliardi di euro.

Sempre più spesso emergono, poi, nuove start up fintech che offrono servizi finanziari da sempre appartenenti alle banche tradizionali. La finanza alternativa, infatti, cambia le regole del gioco e si affaccia prepotentemente sul mercato finanziario con prodotti innovativi che mette a disposizione di una variegata clientela. Un’indagine di mercato mette in evidenza che la finanza alternativa tende a crescere sempre di più, basti pensare che in un solo anno, precisamente da luglio 2018 a giugno 2019, sono stati mossi 3 miliardi di euro, mentre l’anno prima erano 2,3. Dunque si deduce chiaramente che l’incremento è stato notevole. La clientela interessata è costituita principalmente da persone fisiche o piccole e medie imprese che si rivolgono al canale suddetto in modo da poter soddisfare le loro esigenze economiche.

Private Equity e Venture Capital si stanno imponendo sempre più sul mercato finanziario. D’altro canto Invoice trading è in crescita, i mini bond, invece, hanno avuto una contrazione, ma sono comunque destinati a crescere nel medio tempo grazie alle operazioni di sistema dei basket bond. Pur restando di una dimensione ridotta, l’Equity crowdfunding è in crescita, grazie al fatto che tale opportunità è stata estesa alle piccole e medie imprese.

I vantaggi dei servizi offerti sono molteplici. Prima di tutto il fatto di puntare ad offerte totalmente digitalizzate. Secondo, ci sono meno vincoli da rispettare, ma soprattutto, cosa non da poco, il fatto che essi siano distribuiti a prezzi contenuti. Fino al 30 giugno 2019 le aziende italiane che hanno reperito capitale sulle piattaforme internet autorizzate sono state 369. Fino a quella data le piattaforme di lending avevano messo a disposizione prestiti di 156.3 milioni di euro per i loro clienti.