Da novembre aumentano le commissioni di PayPal

Da novembre aumentano le commissioni di PayPal

Dal prossimo mese di novembre, il prezzo delle commissioni  PayPal per le transazioni dai Paesi dell’Unione Europea alla Gran Bretagna e viceversa subiranno un aumento a causa del rincaro delle spese interbancarie. L’incremento sarà del triplo rispetto al prezzo attualmente in vigore. Più precisamente, l’aumento delle commissioni di PayPal passerà dallo 0,5% su ogni transazione all’1,29%. Le spese per le commissioni bancarie delle aziende del Regno Unito non sono così elevate rispetto a quelle che si registrano nelle altre parti del mondo, dove sono più costose, attestandosi all’1,99% su ogni pagamento. Il rincaro dell’1,29% riguarderà i pagamenti effettuati nei 27 Paesi dell’Unione Europea, a cui si aggiungono Islanda, Norvegia e Liechtenstein, verso Gran Bretagna, Gibilterra, Jersey, Isola di Man e Guernesey.

I rincari toccheranno anche Visa e Mastercard e, non trovando applicazione il regolamento europeo, entrambe impiegheranno tariffe di commissioni fino a cinque volte più elevante di quelle in vigore al momento. Le società ed aziende britanniche non accetteranno di buon grado la notizia, poiché i rincari comporteranno una conseguente riduzione delle loro attività verso i paesi europei, con particolare riferimento alle transazioni online.

PayPal ha optato per questa soluzione in seguito all’introduzione delle criptovalute che, dallo scorso agosto, possono essere acquistate, vendute e conservate nel profilo dell’utente.  Tuttavia, PayPal consente agli iscritti di acquistare anche solo porzioni di criptovalute, dietro al pagamento di una sterlina e con la possibilità di fruire di tutto il materiale informativo, oltre che di consultare l’aggiornamento dei prezzi in tempo reale.

PayPal Holdings è un’azienda americana, che permette agli utenti di effettuare pagamenti digitali e trasferimento di soldi attraverso la rete Internet. La società fu creata nel 1999 da Confinity, ma nel 2002 fu acquistata da eBay, che nel 2015 l’ha trasformata in una società indipendente.

Le diverse transazioni Paypal si portano avanti senza condividere i dati della carta con colui che deve ricevere il pagamento finale; così, il sistema non comunica i dati sensibili delle carte collegate al conto. PayPal, dal canto suo, è un intermediario finanziario, poiché mette a disposizione servizi di pagamento o trasferimento di denaro. L’utente potrà aprire un proprio conto semplicemente attraverso una registrazione presso il sito di PayPal. In questo modo, utilizzando l’indirizzo e – mail come strumento di riconoscimento, sarà possibile effettuare ogni transazione; inoltre, il sistema consente di associare una carta di credito, una prepagata o un conto corrente bancario al proprio profilo. Con bonifico e dal proprio conto corrente, l’utente potrà ricaricare la sua PayPal, senza l’aggiunta di costi ulteriori. Ma il circuito consente anche di prelevare il denaro da trasferire su carta di credito o carta prepagata, per poi procedere con acquisti online o effettuare l’operazione contraria. Infine, grazie al circuito PayPal, l’utente può godere del “programma di protezione”, che salvaguarda venditori e acquirenti per ogni transazione.