Dalla scuola all’università, come la tecnologia sta cambiando l’istruzione
12/06/2023
Complice la pandemia di Covid-19, la tecnologia è entrata sempre di più nella scuola e nell’università, facilitando l’interazione anche quando incontrarsi di persona risultava difficile o impossibile. Gli strumenti di e-learning hanno infatti offerto – e continuano ad offrire – nuove opportunità e metodi per insegnare e imparare più facilmente, personalizzando l’offerta in base alle caratteristiche di ogni studente, anche in caso di difficoltà di apprendimento (DSA).
E-learning e apprendimento a distanza
Diventato una delle forme più diffuse per l’apprendimento da remoto, dalla scuola primaria alla formazione universitaria, l’e-learning utilizza device collegati alla rete come tablet, computer fissi e notebook per fornire e ricevere formazione, tenere traccia delle competenze, condividere e comunicare informazioni in tempo reale.
Cresciuto soprattutto nel periodo della pandemia, l’apprendimento online ha iniziato la sua scalata nel 2020, quando il 97% degli studenti universitari ha dovuto ricorrere alla didattica a distanza per poter continuare gli studi. Nonostante la fine della pandemia, il mercato dell’e-learning ha continuato però a crescere, tanto che secondo le statistiche sull’apprendimento online del 2023, entro il 2025 il suo mercato dovrebbe valere 325 miliardi di dollari.
Numeri importanti, che dimostrano come l’apprendimento online non sia stato solo uno strumento temporaneo in una situazione di emergenza, ma una vera e propria innovazione destinata a durare nel tempo. Il miglior coinvolgimento degli studenti, la diffusa fruizione dei contenuti e la possibilità di ricreare situazioni altrimenti impossibili da vivere sono infatti solo alcuni dei benefici dell’e-learning, che hanno portato l’85% degli studenti a ritenere l’apprendimento virtuale migliore delle lezioni frontali.
Un fatto, questo, confermato anche dall’aumento degli allievi iscritti ai percorsi di alta formazione digitale, e alle università telematiche riconosciute dal MIUR, consultabili su ateneionline.it, che dimostra quindi l’importanza e la flessibilità delle nuove forme di apprendimento. Lo stesso Ministero dell’Istruzione, non a caso, considera oggi l’apprendimento online alla pari di quello tradizionale.
Grazie alla formazione da remoto gli studenti possono frequentare senza spostamenti, integrando le ore di lezione alle altre attività quotidiane e potendo ricorrere all’aiuto di tutor in qualsiasi momento.
Gli strumenti dell’apprendimento a distanza
Reso possibile in primo luogo dalla presenza di una connessione internet stabile e veloce, che può essere condivisa attraverso un dispositivo mobile o una rete fissa, l’e-learning è un supporto scolastico sempre più valido. Oltre a computer fissi, notebook e tablet, tra gli strumenti principali dell’apprendimento a distanza ci sono anche ebook reader, tavolette grafiche e telecamere. In aggiunta, cuffie noise-cancelling, microfoni e speaker possono agevolare la comunicazione in real-time e creare un ambiente di studio che favorisca la concentrazione.
Esistono poi molte applicazioni da installare sugli smartphone o sui tablet per favorire l’apprendimento: da quelle dedicate allo studio delle lingue, come Cambly e Duolingo, a quelle per l’organizzazione degli appunti, come Evernote e OneNote, passando per le app per la consultazione e la condivisione di materiali e lezioni, tra cui Wikipedia e WeSchool. A seconda delle proprie necessità, molte app possono inoltre essere utilizzate contemporaneamente tramite un computer.