EU indaga su TikTok per sicurezza minori: sfida al Digital Services Act
22/02/2024
Il 19 febbraio 2024, la Commissione europea ha annunciato ufficialmente di avviare un’indagine sulla conformità di TikTok al Digital Services Act (DSA) dell’Unione Europea. Questa indagine si concentra su diverse aree legate alla protezione dei minori, alla trasparenza della pubblicità, all’accesso ai dati per i ricercatori e alla gestione del rischio derivante dal design ad alto potenziale di dipendenza e contenuti dannosi.
Il Digital Services Act (DSA) dell’UE
Il DSA è la normativa dell’UE per la governance online e la moderazione dei contenuti, che si applica a migliaia di piattaforme e servizi. Tuttavia, da quest’estate, le piattaforme più grandi, come TikTok, devono rispettare requisiti aggiuntivi in ambiti come la trasparenza algoritmica e il rischio sistemico.
Se confermate le violazioni del DSA, le sanzioni possono arrivare fino al 6% del fatturato annuale globale dell’azienda.
Preoccupazioni dell’UE su TikTok
Le preoccupazioni dell’UE riguardo all’approccio di TikTok alla governance dei contenuti e alla sicurezza dei minori risalgono a prima dell’entrata in vigore del DSA. Già nel giugno 2022, le autorità regionali per la protezione dei consumatori si erano unite per indagare su problemi di sicurezza dei minori e privacy su TikTok, costringendo la piattaforma a effettuare delle modifiche operative.
La Commissione ha raccolto informazioni su TikTok per diversi mesi prima di avviare questa indagine formale. Durante questo processo, sono state richieste informazioni a TikTok riguardo alla protezione dei minori e ai rischi legati alla disinformazione.
La Commissione intensificherà le richieste di informazioni a TikTok mentre indaga sulle violazioni sospette. Questo potrebbe includere interviste, ispezioni e richieste di ulteriori dati. Non c’è una scadenza formale per concludere queste indagini approfondite. La durata dipenderà da vari fattori, tra cui la complessità del caso, la cooperazione di TikTok con la Commissione e l’esercizio dei diritti di difesa.
Dichiarazione di TikTok
In risposta all’indagine formale, un portavoce di TikTok ha dichiarato che la piattaforma ha introdotto funzionalità e impostazioni per proteggere gli adolescenti e impedire ai minori di 13 anni di accedere alla piattaforma. TikTok continuerà a collaborare con esperti e l’industria per garantire la sicurezza dei giovani utenti e si augura di avere l’opportunità di spiegare in dettaglio il proprio lavoro alla Commissione.
TikTok ha confermato di aver ricevuto un documento dalla Commissione che comunica l’apertura dell’indagine. L’azienda ha anche affermato di aver risposto a tutte le richieste precedenti della Commissione per informazioni, ma di non aver ancora ricevuto alcun feedback sulle risposte fornite. Inoltre, TikTok ha offerto in precedenza al proprio personale interno per la sicurezza dei minori di incontrare gli ufficiali della Commissione, ma l’offerta non è stata ancora accettata.