Facebook al primo posto in una classifica… ingloriosa

Facebook al primo posto in una classifica… ingloriosa

20/12/2021 0 By fogliotiziana

Yahoo Finance seleziona annualmente la migliore azienda dell’anno, con Microsoft che occupa il primo posto per il 2021. Quest’anno, tuttavia ha lanciato anche una sfida “Worst Company of the Year” (la peggior azienda dell’anno), che ha visto rapidamente Facebook, ora noto come Meta, aggiudicarsi il primo posto. Secondo il sondaggio, che ha coinvolto più di 1.000 persone, Facebook ha ricevuto il 50% in più di voti per lo spot rispetto ad Alibaba, una piattaforma di e-commerce cinese.

Gli intervistati hanno puntato il dito contro Facebook perché sono preoccupati della censura, ma anche dell’impatto di Instagram sulla salute mentale e sulla privacy. Sebbene i risultati del sondaggio siano sfavorevoli per l’azienda, il 30% degli intervistati ha risposto positivamente alla domanda se Facebook possa riscattarsi.

Tra i vari scandali, Facebook si è ribattezzato “Meta“, che secondo il fondatore e CEO Mark Zuckerberg segna l’inizio di una nuova direzione per l’azienda. Piuttosto, il nuovo nome dovrebbe riflettere l’obiettivo di costruire un “metaverso“, un mondo completamente digitale. Il cambio di nome è stato ampiamente visto come un tentativo di distrarre dai problemi attuali, secondo alcuni intervistati, ha funzionato.

Alcuni intervistati ha affermato che Facebook potrebbe riabilitarsi facendo ammenda per le sue azioni e devolvendo una “sostanziale quantità” dei suoi profitti in beneficenza. Mentre alcune persone hanno visto il rebranding come un cinico tentativo di contrastare il declino, altri sono entusiasti di questa nuova direzione per il potenziale che ha.

Facebook è da tempo coinvolto nelle preoccupazioni del pubblico sulla privacy dei suoi utenti. Il Gruppo in particolare ha discusso con Apple sulle modifiche apportate a iOS e iPadOS che rendono difficile per le aziende tracciare gli utenti su altre applicazioni e siti web.

Facebook ha affermato che la visibilità del monitoraggio delle app, danneggerebbe le piccole imprese che si affidano alla pubblicità per attirare nuovi clienti. Secondo Mark Zuckerberg la debole crescita di Facebook nell’ultimo trimestre dell’anno sarebbe da attribuire in parte all’ATT (App Tracking Transparency).

Sta di fatto che secondo il CEO di Apple Tim Cook, il modello di business di Facebook porterebbe alla polarizzazione e alla violenza. Cos’ha da dire Meta a sua discolpa? Proprio un bel nulla! L’azienda, infatti, si è semplicemente rifiutata di rispondere al commento.