Facebook Messenger presenta “Split Payments” per pagare il conto alla romana

Facebook Messenger presenta “Split Payments” per pagare il conto alla romana

06/12/2021 0 By fogliotiziana

Facebook Messenger annuncia il test di una nuova funzionalità che rende facile condividere il pagamento di spese comuni (ad esempio una una cena al ristorante): Split Payments, letteralmente “Dividi i pagamenti”.

La nuova funzione di Meta consente di dividere agevolmente i conti comuni direttamente Facebook Messenger, inserendo un importo e quindi indicando quanto ogni persona dovrebbe pagare.

Per utilizzare questa funzione, devi selezionare il pulsante “Avvia” in una chat di gruppo o nell’area pagamenti in Messenger. Da lì, puoi dividere equamente una spesa comune o modificare l’importo del contributo per ogni persona nella chat di gruppo, incluso te stesso o meno. Avrai anche la possibilità di inserire un messaggio personalizzato. Infine, ti verrà chiesto di confermare i tuoi dati di Facebook Pay, dopodiché la tua richiesta sarà inviata e visibile nel thread di discussione del gruppo.

Facebook afferma che il suo sistema è “gratuito e veloce” e aiuterà chiunque abbia bisogno di condividere e suddividere le spese. L’idea è quella di utilizzare un’unica soluzione di pagamento (Facebook Pay in questo caso), invece di avere un pagamento PayPal da una parte, un bonifico dall’altra, ecc.

Se hai faticato a dividere (e a essere rimborsato) cene di gruppo, spese domestiche condivise o persino l’affitto mensile, tutto sta per diventare più facile”, ha scritto la società in un post sul blog sulla nuova funzionalità.

Il test di questa funzione inizierà la prossima settimana negli Stati Uniti. Non è ancora chiaro se e quando avverrà la diffusione di Split Payments nel resto del mondo.

Per chi non lo sapesse, Facebook Pay è un sistema di pagamento lanciato per la prima volta a novembre 2019. Per attivare il servizio basta andare nel menù delle impostazioni e cliccare sulla voce Pagamenti contrassegnata dall’icona di una carta di pagamento, e poi su Facebook Pay.