Il Parlamento Europeo approva la DSA, il Digital Services Act: di cosa si tratta?

Il Parlamento Europeo approva la DSA, il Digital Services Act: di cosa si tratta?

21/01/2022 0 By fogliotiziana

Il Parlamento Europeo ha appena approvato il Digital Services Act (DSA), un regolamento volto a regolamentare il mercato digitale e limitare gli abusi dei giganti della tecnologia.

Approvato a maggioranza (530 voti favorevoli, 78 contrari e 80 astenuti), Il Digital Services Act, presentato 18 mesi prima, mira a combattere le frodi e i contenuti illegali, migliorando il processo di moderazione e dando potere agli attori digitali. Nel mirino del DSA, non solo i social media, ma anche il commercio elettronico.

Come ha affermato Christel Schaldemose, che guida la squadra negoziale in Parlamento: “Molto è cambiato in questi 20 anni da quando abbiamo adottato la direttiva sul commercio elettronico. Le piattaforme online sono diventate sempre più importanti nella nostra vita quotidiana, offrendo nuove opportunità ma anche creando nuovi rischi. È nostro dovere garantire che ciò che è illegale offline sia illegale anche online“.

Queste nuove misure definiscono quindi chiaramente la responsabilità e gli obblighi degli attori digitali, in particolare imponendo l’istituzione di una procedura di notifica e azione efficace.

Il DSA prevede anche obblighi specifici per i giganti della tecnologia, poiché avrebbero un potere maggiore nel diffondere contenuti illegali. Queste piattaforme sarebbero soggette a valutazioni obbligatorie e audit dei rischi indipendenti, nonché a misure di mitigazione del rischio. Questi attori dovrebbero anche essere più trasparenti per quanto riguarda gli algoritmi che hanno un ruolo nella distribuzione dei contenuti.

Allo stesso tempo, il Parlamento Europeo ha apportato numerose modifiche al testo iniziale presentato dalla Commissione, in particolare aggiungendo l’esenzione delle micro e piccole imprese da determinati obblighi legati al Digital Services Act.