L’innovativa Mobility Privacy Mask al CES 2024
09/01/2024
Il Consumer Electronics Show (CES) è sempre stato il luogo in cui vengono presentati gadget strani e innovativi, e l’edizione di quest’anno non fa eccezione. La startup Skyted, con sede a Tolosa, in Francia, fondata dall’ex vicepresidente di Airbus Stéphane Hersen e dall’ingegnere acustico Frank Simon, sta portando al CES 2024 quello che sembrano essere un paio di museruole per esseri umani. Chiamate “Mobility Privacy Mask” e “Hybrid Silent Mask“, questi accessori indossabili per il viso sono progettati per “assorbire le frequenze vocali” in ambienti rumorosi come aerei, treni e autonoleggi, afferma Hersen.
Mobility Privacy Mask: un modo silenzioso per comunicare
Secondo Hersen, la soluzione di Skyted è ideale per pendolari, dirigenti d’azienda e viaggiatori di ogni genere. “Indipendentemente da quanto affollato o pubblico sia il luogo, ora possono parlare in silenzio e con la sicurezza che nessuno nelle vicinanze possa sentire la loro conversazione“, afferma Hersen in un comunicato stampa. Tuttavia, non si può ignorare il fatto che le maschere, fissate con una cinghia, non siano esattamente discrete o di moda… a meno che la Dyson Zone non ecciti i vostri gusti. E con un peso di circa mezzo chilo (220 grammi), non sono neanche leggere. Tuttavia, Hersen sostiene che i compromessi valgano la privacy che le maschere (presumibilmente) offrono.
Mobility Privacy Mask: la tecnologia dietro
Le maschere di Skyted sono realizzate in materiale fonoassorbente sviluppato da Simon durante la sua permanenza presso l’ONERA, il laboratorio aerospaziale francese, originariamente per i motori a getto. Le maschere si sincronizzano (tramite cavo o senza fili) con un’applicazione per smartphone che offre un interruttore di passaggio per far passare la voce attraverso l’altoparlante del telefono, riducendo al minimo la necessità di rimuovere la maschera. L’applicazione calcola anche il “livello di voce” del portatore e fornisce informazioni sulla sua “percezione” e “intelligibilità”, simile a un Fitbit per la voce.
Le maschere attutiscono l’80% della voce del portatore, afferma Skyted, migliorando il volume nelle chiamate vocali e video isolando i rumori esterni. Sono state testate con “importanti” (sebbene non specificate) aziende di trasporti, con il sostegno sia dell’ONERA che dell’Agenzia Spaziale Europea.
Un’applicazione che va oltre le aspettative
Tuttavia, all’occhio di un osservatore, le maschere sembrano un tentativo azzardato. La strategia di marketing di Skyted sembra confermare questo punto di vista. Sul suo sito web, Skyted pubblicizza funzioni insolite come la modalità “voice awareness” che consente ai genitori di silenziare i loro figli rumorosi con le maschere mentre giocano ai videogiochi. (Non è del tutto chiaro come funzioni; forse una cancellazione attiva del rumore?) Skyted, infatti, presenta le maschere come un modo più “immersivo” per giocare ai giochi e ha persino una sezione del suo sito web dedicata alle applicazioni militari e di difesa. Skyted afferma di aver collaborato con l’esercito francese e l’Agenzia per l’Innovazione della Difesa, il braccio di ricerca e sviluppo militare della Francia, per sviluppare una maschera personalizzata esclusivamente per i sommozzatori e le operazioni speciali.
Skyted sembra essere anche in fase di test per una maschera medica di qualche tipo, il che, unito a tutti gli altri settori in cui sta puntando, suggerisce una mancanza di focalizzazione. La mancanza di una strategia di mercato mirata, unita al prezzo di partenza di 299 dollari e alla competizione a bassa tecnologia, non fa presagire nulla di buono per la campagna Kickstarter di Skyted.
Tuttavia, nonostante le incertezze, Skyted è riuscita ad ottenere circa 1 milione di dollari di finanziamenti lo scorso anno, secondo i dati di Crunchbase. Forse c’è un mercato più ampio per wearables montati sul viso che assorbono il suono di quanto si pensi.