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Microsoft punta tutto sull’IA

Microsoft punta tutto sull’IA

By auroraoddi

Microsoft, uno dei giganti del settore tecnologico, ha recentemente annunciato un importante cambiamento di strategia. L’azienda ha deciso di abbandonare la battaglia per la supremazia nella ricerca internet contro Google e concentrarsi invece sull’intelligenza artificiale (AI). Questa decisione è stata sottolineata dal recente rebranding del suo strumento basato sull’AI generativa, Bing Chat, che ora viene chiamato Copilot. Ma cosa ha portato Microsoft a prendere questa decisione e quale impatto avrà sul futuro dell’azienda?

Il Rebranding di Bing Chat in Copilot

Microsoft ha recentemente annunciato il rebranding del suo strumento basato sull’AI generativa, Bing Chat. Questo strumento, che ora viene chiamato Copilot, è una parte essenziale degli sforzi di Microsoft nel campo dell’AI. Copilot unisce tutti gli sforzi dell’azienda nel campo dell’AI sotto un unico marchio. Oltre a Bing Chat e Bing Chat Enterprise, Copilot include anche Copilot in Windows, Copilot per Microsoft 365 e Microsoft Security Copilot. L’obiettivo di questo rebranding è unificare tutte queste diverse soluzioni sotto un unico nome e creare un’esperienza coerente per gli utenti.

Copilot: disponibile gratuitamente sul web

Una delle principali novità di Copilot è che il suo utilizzo non è più legato all’uso di Bing come motore di ricerca. Microsoft ha reso disponibile la versione chat di Copilot gratuitamente sul web. Gli utenti possono accedere al sito di Copilot utilizzando il browser Edge o Chrome su Windows e macOS. Tuttavia, è necessario disporre di un Microsoft ID o di un Entra ID, che viene rilasciato dalle aziende come parte della soluzione di identità e accesso alla gestione dei processi aziendali basati su cloud di Microsoft. Questa mossa di Microsoft è stata fatta per ampliare l’accesso a Copilot e rendere l’AI più accessibile a un pubblico più ampio.

Copilot supporta gli OpenAI GPTs

Un’altra importante caratteristica di Copilot è il suo supporto agli OpenAI GPTs. Questo consente alle aziende e agli individui di creare le proprie versioni personalizzate di Copilot. Gli OpenAI GPTs sono modelli di intelligenza artificiale sviluppati da OpenAI, una delle principali aziende nel campo dell’IA. Questo supporto consente alle aziende di sfruttare la potenza dell’IA per migliorare i propri processi e sviluppare soluzioni personalizzate per le proprie esigenze. Copilot rappresenta quindi una grande opportunità per le aziende di sfruttare i vantaggi dell’IA senza dover sviluppare tutto da zero.

L’obiettivo di Microsoft: l’IA è il futuro

L’annuncio di Microsoft di rinominare Bing Chat in Copilot e concentrarsi sull’IA è più significativo di quanto possa sembrare. Questa mossa rappresenta una resa nella battaglia per la supremazia della ricerca internet contro Google. Microsoft ha riconosciuto che non può competere con Google nel campo della ricerca tradizionale e ha scelto di concentrarsi sullo sviluppo dell’IA. Questa decisione è guidata dalla convinzione che l’IA rappresenti il futuro e che ci siano opportunità di crescita più significative in questo settore.

Bing Chat: un tentativo di sfidare Google

Microsoft ha lanciato Bing Chat a febbraio del 2023 come parte del suo piano per sfidare il dominio di Google nel campo della ricerca internet. Bing Chat è alimentato da ChatGPT di OpenAI, un potente modello di intelligenza artificiale. Microsoft ha investito ben 13 miliardi di dollari in OpenAI per sviluppare questa tecnologia. L’obiettivo di Microsoft era quello di attirare gli utenti verso Bing utilizzando la potenza dell’IA.

Tuttavia, nonostante tutto il clamore mediatico e l’investimento significativo, Bing non è riuscito a conquistare quote significative di mercato da Google. Al momento del lancio di Bing Chat, Google deteneva l’85% del mercato mondiale delle ricerche, mentre Bing era molto indietro con solo il 9%. Microsoft ha quindi dovuto affrontare la dura realtà che Google aveva un motore di ricerca migliore e che il tentativo di competere nel campo della ricerca tradizionale era destinato a fallire.

L’ammissione di Satya Nadella

Il CEO di Microsoft, Satya Nadella, ha ammesso apertamente che Google ha un motore di ricerca migliore perché ha accesso a una quantità molto maggiore di dati. Durante il suo testimonio nel processo antitrust del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti contro Google, Nadella ha affermato che “ti alzi al mattino, ti lavi i denti e fai una ricerca su Google”. Nadella ha anche sottolineato che Google è così dominante che si potrebbe quasi chiamare “Google web” l’intero internet. Queste parole dimostrano che Microsoft ha riconosciuto che non può competere con Google nel campo della ricerca tradizionale e che deve cercare altre opportunità per crescere come azienda.

Il futuro dell’IA

Microsoft ha deciso di abbandonare la battaglia per la ricerca internet e concentrarsi sull’IA perché crede che l’intelligenza artificiale rappresenti il futuro. Secondo un’analisi, l’IA genererà quasi 2 trilioni di dollari entro il 2030, superando di gran lunga il settore della ricerca internet. Questo ci dà un’idea dell’immensa portata e delle opportunità di crescita che l’IA offre. Concentrandosi sull’IA, Microsoft spera di capitalizzare su queste opportunità e mantenere la propria leadership nel settore. Il recente rebranding di Bing Chat in Copilot e l’offerta gratuita di Copilot a chiunque disponga di un ID Microsoft e utilizzi Chrome o Edge sono mosse strategiche per raggiungere questo obiettivo.

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