Opera lancia il suo nuovo browser dedicato al Web3 e alle criptovalute

Opera lancia il suo nuovo browser dedicato al Web3 e alle criptovalute

20/01/2022 0 By fogliotiziana

Il browser Opera lancia oggi la beta del suo primo browser Web3, chiamato Crypto Browser Project (CBP).

L’azienda norvegese spiega che CBP riprende un concetto inaugurato dal brand nel 2018: un wallet di criptovaluta nativo, che può essere utilizzato per gestire i propri fondi come qualsiasi altro servizio dedicato. Consentirà inoltre agli utenti di scambiare Bitcoin, Ethereum e altri token direttamente tra gli utenti.

L’utente non sarà costretto a utilizzare il portafoglio integrato. Può sostituirlo con un portafoglio di terze parti (Metamask, Coinbase o Binance) o anche utilizzare entrambi in aggiunta. Il browser incorpora una funzione che protegge l’utente da programmi di terze parti che vorrebbero ficcare il naso negli appunti del pc per rubare informazioni copiate e incollate.

L’altro aspetto “nuova generazione” di CBP è la gestione del Web3, la terza incarnazione del World Wide Web. Riprende quindi tutte le promesse di questo nuovo paradigma: sicurezza, decentramento e tutela della privacy. Ciò include un “potente sistema di crittografia” basato sulla blockchain, anche se per il momento si sa ancora molto poco al riguardo.

Sappiamo, però, che il browser manterrà integrata la sua famosa VPN gratuita, modesta ma molto apprezzabile. Dovrebbe inoltre offrire l’accesso a una nuova generazione di applicazioni tutte legate a tecnologie molto popolari; dagli NFT alle criptovalute e ai metaversi, Opera sembra determinato a fare tutto il possibile per affermarsi come il primo vero browser Web3.

Una scommessa piuttosto interessante, visto che l’azienda non rischia molto con questa proposta. Occupando questa nicchia, che sembra promettente, l’azienda norvegese potrebbe benissimo far esplodere la propria quota di mercato, attualmente modesta (1,12% secondo NetMarketShare). Opera riuscirà a giocare le sue carte fino in fondo?