PlayStation 4: le curiosità su PS4

PlayStation 4: le curiosità su PS4

La storia di PlayStation 4, che ha conosciuto un nuovo momento di splendore grazie all’impegno della Sony, è caratterizzata da tante curiosità che in pochi, o quasi nessuno, conoscono. Curiosità che si mescolano ad aneddoti, eventi eccezionali, iniziative particolari e situazioni anche molto strane.

Caratteristiche di PS4 ispirate ai titoli della serie Souls

Demon’s Souls e Dark Souls hanno svolto una funzione decisiva nell’evoluzione di alcune particolari caratteristiche di PS4. Shuhei Yoshida ne ha dato conferma nel corso di un’intervista, proprio quando ha notato la presenza dei tanti video su Internet e dedicati ai due videogiochi, la cui fruizione ha aiutato molti utenti nel vincere una sfida. In particolare, i titoli della serie Souls hanno ispirato alcune feature di PS4, aprendo alla condivisione dei contenuti messi a disposizione della console della Sony.

L’acquisto di Bungie e la collaborazione con Sony per lo sviluppo di alcuni game

Grazie all’acquisto di Bungie da parte di Sony, l’azienda giapponese ha potuto ampliare le proprie prospettive, potendo aspirare anche alle altre piattaforme. L’interazione tra le due parti si è intensificata fin dalla nascita di PS4 poiché, fin da subito, hanno condiviso le medesime idee sul futuro del settore del gioco e sui controller della console. Allo stesso tempo, Bungie si è posto in prima linea per realizzare Dualshock 4, ottimizzando gli altri game, che poi PlayStation 4 ha lanciato e a cui ha conferito una fama di livello internazionale.

La PS4 acquistata al prezzo di un sacchetto di frutta

Nel 2019, un giovane francese riuscì ad acquistare una PlayStation 4 nuova direttamente in un supermercato, inserendola in una busta, per poi confezionarla e pesarla sulla bilancia del banco frutta. Giunto alla cassa, ha pagato effettivamente il prodotto al prezzo indicato sulla busta, 9 euro e non i 340 euro utili per acquistare la console. Recatosi presso le casse automatiche, il giovane è riuscito nel suo intento e ha portato a casa la PS4.

In un secondo momento, invece, ha deciso di vendere la console Sony per 100 euro, mentre il giorno successivo ha deciso di far ritorno al supermercato per reiterare l’acquisto della PS4 al prezzo di un sacchetto di frutta. Ma, questa volta, l’impresa non è riuscita, perché il giovane è stato scoperto, arrestato e condannato a 4 mesi di reclusione nel 2020.

Le strategie di marketing e i game usati

Qualche tempo fa, la console lanciò una strategia di marketing provocatoria, ma molto simbolica. Rivolgendosi direttamente alla concorrenza, criticava le tendenze dei competitor, poiché limitava la fruizione del gioco offline e l’uso dei titoli già usati. Così, la Sony realizzò una sorta di tutorial, della durata di 21 secondi, che poteva guidare gli utenti all’uso dei giochi di seconda mano, in particolare su PlayStation 4.

Una lezione dagli errori del passato

PlayStation 3 è conosciuta come una console dalle performance eccellenti, ma molto complessa da usare, soprattutto da parte degli sviluppatori di terze parti. Non volendo ripetere gli stessi errori nella realizzazione della nuova console, Sony ha intrapreso un’interazione diretta con il team di sviluppo sin dai primordi del progetto PlayStation 4.

Dal canto suo, la Sony ha inviato dei questionari ai tanti esperti del settore. I loro feed back hanno evidenziato la necessità di effettuare un passaggio all’architettura “x86”. Così, Sony ha realizzato tutti gli strumenti necessari, funzionali allo sviluppo adeguato della console, così da realizzare un design adeguato e conseguire il sostegno delle terze parti.

Le questioni legate all’antitrust

Nonostante il grande successo raccolto in Italia, nel 2019, PlayStation 4 ha avuto problemi con l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, a causa di comportamenti scorretti nell’espletamento di alcune pratiche di natura commerciale. A causa di questa situazione, l’Antitrust comminò una multa di 2 milioni di euro alla Sony.

Il salvataggio di un autobus presso la Darsena

PlayStation 4 festeggiò l’esordio di “Spider-Man di Insomniac Games” mettendo in scena il salvataggio di un autobus da parte dell’Uomo Ragno, presso la Darsena, a Milano. In molti, dunque, ebbero la possibilità di osservare il mezzo sospeso sugli argini, avvolto dalla ragnatela dell’eroe.

PlayStation, “GayStation Edition”

Nel 2014, a pochissimo tempo di distanza dal lancio ufficiale, un rivenditore svedese mise all’asta una versione molto particolare della PlayStation 4, che presentava le colorazioni tipiche dell’arcobaleno e un cuore, realizzato in pixel art, posto sulla parte alta della console. Questa edizione portava il nome di PlayStation “GayStation Edition”, una versione del tutto unica, nata in concomitanza con il Pride Festival di Stoccolma. La GayStation Edition fu acquistata a 4100 dollari, tutti devoluti alla RFSL, associazione impegnata nella salvaguardia dei diritti degli omosessuali in Svezia.