Uomo giapponese di 50 anni diventa sexy modella su internet grazie a FaceApp

Uomo giapponese di 50 anni diventa sexy modella su internet grazie a FaceApp

Dietro al viso di un’influencer giapponese, conosciuta e molto seguita, nota anche come la “bella motociclista asiatica”, si nasconde, invece, un uomo di cinquanta anni, che ha ottenuto il “travestimento” grazie all’uso di FaceApp. Più precisamente, si tratterebbe di un appassionato di moto, il cui nome d’arte sarebbe Nakajima, stando alle indiscrezioni della stampa locale. Infatti, quasi per gioco, seguendo l’esempio di altri “netkama” e convinto che nessuno si sarebbe mai interessato al videoblog, alle foto e ai video postati da un motociclista cinquantenne dall’insolita chioma bionda, il centauro nipponico ha iniziato questo particolare gioco. Ma la vanità ha prevalso. Infatti, il motociclista ha notato come, grazie a FaceApp, la versione femminile del suo viso era carina e accattivante. In questo modo, ha deciso di realizzare un alter ego sulla scia degli altri netkama, a cui dare il nome di Azusa Gayuki, un’avvenente motociclista.

Il fenomeno è diventato virale e, in breve tempo, il profilo della bella motociclista giapponese ha raccolto qualcosa come 36000 follower, una marea di “like”, condivisioni, commenti compiaciuti. Ma qualcosa non ha funzionato. Infatti, se da un lato Nakajima si è ricordato di uplodare solo immagini ritoccate con Faceapp per per vestire i panni di Azusa Gayuki, dall’altro non aveva fatto con i conti con il fatto che l’app non modifica i riflessi negli specchi sullo sfondo delle foto. Accortosi del misfatto, Azusa Gayuki, la bella motociclista asiatica “per gioco” grazie ai ritocchi di FaceApp, ha tentato di far passare Nakajima come suo padre di mezza età, motociclista che, solo casualmente, era apparsi in gioco. Ma il tentativo non ha funzionato. Al momento, l’account di Nakajima è ancora attivo, ma accompagnato da un post fissato in alto, in grado di svelare il gioco attuato, con il motociclista cinquantenne che aggiunge: “è bello essere carini”.

La notizia è finita tra le “segnalazioni divertenti”, mentre il gesto compiuto da Nakajima è chiamato “Catfish”. Si tratta di un fenomeno per il quale un uomo che si spaccia per una donna , al fine di attrarre un buon numero di corteggiatori. Ma in Giappone è conosciuto con la denominazione di  netkama”, che letteralmente si traduce come “Travestito di Internet”. Questa tendenza può coniugarsi secondo due diverse modalità: può essere una strategia messa in campo da un giocatore di un game online multiplayer, che crea ed interpreta un personaggio femminile per scopi ludici; altrimenti, il netkama crea una vera identità, ma di sesso opposto, per ottenere un buon numero di like, “giocare” con il pubblico della rete ed attrarlo, facendo ricorso ad un personaggio manipolato e creato appositamente per perseguire scopi di natura edonistica usando il Web.