Site icon Syrus

Viaggiare in auto in Europa, le dotazioni obbligatorie

Guidare l'auto in Europa

Le vacanze estive sono il momento più atteso dell’anno, anche se gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Se poi l’inconveniente è causato da una nostra distrazione o, peggio, da non esserci informati prima allora non possiamo dare la colpa alla sfortuna o al fato ma dobbiamo, semplicemente fare un mea culpa e imparare la lezione, per la prossima volta.

Circolare con auto italiana in Europa

Se abbiamo programmato un viaggio in Europa con la nostra auto o con il nostro camper ricordiamoci, prima di partire, di fare non solo un controllo accurato della meccanica e delle gomme ma anche di verificare che i documenti e le dotazioni del mezzo siano in regola con le norme dei paesi che visiteremo.

Basta poco per incorrere in sanzioni, anche serie, per aver dimenticato un accessorio o un documento che non riteniamo obbligatorio ma che un solerte tutore dell’ordine di un paese europeo ci chiederà di mostrare e, se non lo abbiamo, metterà mano al blocchetto delle contravvenzioni elevando una multa che, in alcuni paesi, può anche essere di importo notevole arrivando anche al ritiro della patente e al sequestro del veicolo.

Cosa non deve mai mancare in un auto?

L’immatricolazione in Italia del nostro veicolo lo rende, automaticamente, idoneo a circolare in tutti i Paesi UE e in molti paesi extra-comunitari. In ogni caso è sempre opportuno verificare, prima della partenza, se nelle regioni che vogliamo visitare ci sono dei limiti specie per la classe di inquinamento.

La patente di guida, in corso di validità, in genere è accettata in tutti i paesi europei ma, specie se nel viaggio prevediamo “sconfinamenti” fuori dall’Unione, è il caso di munirsi di patente internazionale. Naturalmente la nostra carta d’identità deve essere valida per l’espatrio e deve scadere non oltre i tre mesi dalla data di previsto rientro.

Un discorso a parte merita l’assicurazione. Come tutti sanno la “Carta Verde” non viene più rilasciata automaticamente dalle compagnie di assicurazione italiane ma a questo si può sopperire direttamente alla frontiera acquistando una estensione della nostra assicurazione valida per quel determinato paese.

Per le dotazioni tecniche il discorso si complica in quanto ogni paese ha le sue leggi ma il giubbotto catarifrangente e il triangolo per segnalare un veicolo in panne sono obbligatori quasi ovunque (anche in Italia) e quindi dovrebbero essere già a bordo. Un rapido controllo del loro stato ci dovrebbe mettere al riparo da sanzioni.

In auto inoltre, non dovrebbe mai mancare:

Le dotazioni “particolari”

In alcuni paesi sono obbligatorie particolari dotazioni e vigono regole diverse rispetto all’Italia. La cassetta di pronto soccorso, per esempio, è obbligatoria in Germania, Repubblica Ceca, Croazia, Bosnia e Serbia. Obbligatoria anche in Austria dove, tra l’altro, deve essere in un contenitore ermetico e solido.

Il kit di ricambio delle lampadine, utilissimo anche a casa nostra, è obbligatorio i Serbia e Bosnia mentre, in Serbia e Croazia è indispensabile avere in auto anche il cavo di traino. Se si viaggia con bambini a bordo ricordiamo che in tutti i Paesi UE i minori che non hanno 12 anni o sono alti meno di un metro e mezzo devono viaggiare nel sediolino di sicurezza omologati UE ma ci sono alcune eccezioni come l’Austria dove i minori di 14 anni e di altezza inferiore a un metro e 35 non possono viaggiare con la sola cintura di sicurezza mentre in Lussemburgo per chi ha meno di 17 anni o è alto meno di un metro e mezzo dovrà usare il seggiolino o il rialzo.

A proposito di cinture di sicurezza, ricordiamo che è obbligatorio tenerle allacciate anche sui sedili posteriori. I veicoli con targa straniera, sono spesso soggetti a controlli accurati e quindi informiamoci e guidiamo sempre con prudenza.

Ti consiglio di leggere anche…

Auto a guida autonoma, quando arriva in Italia?

Guida autonoma: i 5 livelli e a cosa corrispondono

Guidare un’auto elettrica: 5 cose da tenere a mente

Syrus

Exit mobile version