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Come creare un archivio remoto (backup) su Plesk via Google Drive

Come creare un archivio remoto (backup) su Plesk via Google Drive

05/08/2021 0 By Redazione

Non lo diremo mai abbastanza ma avere delle copie di sicurezza, i backup, sempre aggiornati è fondamentale per la salute mentale di chi gestisce un sito internet. Se abbiamo scelto un fornitore che fornisce anche le copie giornaliere e settimanali del sito e degli eventuali database possiamo stare relativamente tranquilli ma se abbiamo scelto un server dedicato, sia fisico, sia virtuale o in cloud le cose diventano un pochino più complesse. Fortunatamente, oggi, i server dedicati sono forniti con una licenza d’uso del pannello di controllo che consente di gestire in piena autonomia gli utenti e la posta elettronica, lo spazio, le cartelle, i permessi, i database e gli automatismi per le operazioni automatiche da effettuare sul nostro spazio web. Fra i pannelli di controllo maggiormente utilizzati troviamo Plesk, per la precisione Parallels Plesk Panel, che ha il vantaggio di essere multipiattaforma, utilizzabile su hosting Linux, Ubuntu, Windows Server, CentoOS e Debian.

I backup di Plesk via Google Drive

Una premessa: la possibilità di memorizzare i backup pianificati sul cloud è considerata una funzionalità Premium di Plesk. Se non fosse installata sarà necessario chiedere al nostro provider di hosting di abilitarla. Con Plesk è possibile configurare diversi tipi di archiviazione remota: dall’archiviazione FTP sia remota sia sullo stesso server all’archiviazione su spazio cloud sia su Microsoft OneDrive sia su Google Drive. Dedichiamoci a questo ultimo caso, veramente semplice da impostare e gestire. Naturalmente dovremo avere un account Google Drive con sufficiente spazio per memorizzare una o più copie del nostro server. Eventualmente creiamo un nuovo account utilizzando un nome utente non riconducibile al sito con una password forte. Fatto questo potremo accedere al nostro pannello di controllo Plesk e seguendo il percorso Siti web e domini -> abbonamento -> Manager di backup -> Impostazioni di archiviazione remota selezioniamo Backup Google Drive.In un’altra finestra del browser accederemo all’account Google che abbiamo scelto per memorizzare i nostri backup e consentiremo agli utenti in possesso del link di accedere allo spazio Google Drive in modo da poterlo inviare a Plesk. Selezionando la casella di controllo “usa archivio” avremo configurato l’archivio di backup via Google Drive che potremo utilizzare sia per i backup manuali sia per quelli pianificati.

Due parole sulla sicurezza

Con la sicurezza dei dati e dei sistemi è meglio non scherzare e, quindi, sarà il caso di “blindare” i nostri backup in modo tale che nessuno riesca a carpire le password memorizzate nei vari database. Infatti anche se qualcuno riuscisse ad accedere al backup per ricavare le password memorizzate al suo interno dovrà utilizzare la password usata per cifrare il backup e, in caso di password errata o nulla, le password memorizzate all’interno del backup saranno rigenerate in modo casuale. Dopo aver configurato l’archivio remoto noteremo che si attiverà una nuova opzione, Protezione Tramite Password. Basterà cliccare su “cambia” a fianco della voce “disabilitato” per entrare nella voce corrispondente selezionando l’opzione e digitando, due volte, una password ben robusta.