Come diventare consulente SEO

Come diventare consulente SEO

23/05/2021 0 Di miriampaterna

Si sa ormai: i lavori del momento sono tutti quelli che coinvolgono il mondo del web e la crescita online. Sempre più aziende sono infatti alla ricerca di una figura professionale che sappia aumentare la visibilità dei propri siti web e di conseguenza i loro guadagni, in quanto una buona ed efficiente presenza online permetterebbe loro il raggiungimento di una clientela più vasta. Che posseggano loro già un sito internet o che non abbiano ancora promosso la loro attività sul web, in entrambi i casi la figura di cui hanno bisogno è quella di un consulente SEO, figura sempre più richiesta nell’ambito del web marketing. Cosa dici? Vuoi diventare anche tu un consulente SEO ma non sai bene cosa devi fare e sapere per esserlo? Continua a leggere questo articolo e potrò aiutarti!

Chi è e cosa fa un consulente SEO

In generale, i fattori che determinano il successo di un sito web sono moltissimi e di varia natura. Sicuramente, un sito deve essere quanto più possibile user-friendly, quindi comodo e comprensibile prima di tutto dall’utente/cliente, ma deve essere anche appetibile per il motore di ricerca, in modo da apparire tra i primi risultati di Google. Per raggiungere tale arduo obiettivo, sono presenti diverse strategie SEO (Search Engine Optimization) che ottimizzano appunto il posizionamento di un sito all’interno della SERP (Search Engine Results Page), cioè la pagina dei risultati di un motore di ricerca, come Google. 

Un consulente Google quindi fa proprio questo: offre la propria consulenza innanzitutto per la progettazione del sito, se esso non è stato ancora creato, per renderlo quanto più possibile SEF (Search Engine Friendly), cioè a misura e appetibile per il motore di ricerca. Dopo di che, in collaborazione con il cliente, viene elaborata durante una consulenza SEO una precisa strategia SEO da mettere in campo in base alle esigenze ed agli obiettivi dell’azienda. Successivamente, si passa alla progettazione delle funzionalità aggiuntive per il sito, alla sua progettazione grafica ed alla individuazione delle migliori keywords

Non solo: un consulente SEO accompagna l’azienda in qualità di esperto anche nelle fasi successive alla progettazione e creazione del sito. In itinere, infatti, egli si occupa di individuare errori o problemi tecnici che limitano la visibilità del sito, come problemi di URL, di dominio, di hosting, di velocità di caricamento, ecc. 

Come deve essere un consulente SEO per essere scelto dalle aziende

Quando un’azienda decide di rivolgersi ad un’agenzia di web marketing o ad un singolo esperto SEO, essa ricerca sicuramente determinate caratterisiche in una figura dl genere: tra le più diffuse, vi sono sicuramente la professionalità e la disponibilità ad una continua collaborazione, in quanto il consulente ed il cliente devono costantemente rimanere in contatto per confrontarsi sulle strategie migliori in ogni caso e situazione. Inoltre, un consulente SEO deve essere sempre aggiornato sulle strategie di mercato del momento, sulle tendenze del settore dell’azienda con cui collabora. Infine, un’ottima figura dovrebbe essere quanto più aggiornata su quanti più ambiti possibili del campo del web marketing, quindi in generale competente in informatica, web design, grafica pubblicitaria e strategie di mercato.

Fasi per diventare un consulente SEO

Diventare un esperto SEO non è affatto semplice: è necessario infatti parecchio studio e formazione, ma non solo. Attraverso una frequente e cospicua esperienza, sempre ricca di aggiornamenti, un esperto SEO deve sempre stare al passo con i tempi, quindi la sua formazione non si ferma mai ed un esperto SEO non può mai dichiararsi finito ed imparato. Sicuramente il percorso iniziale prevede delle fasi ben precise, che devono necessariamente passare per una buona conoscenza della SEO e della best practice SEO, la costruzione personalizzata di siti, numerosi corsi di formazione per imparare ad usare WordPress, Google Analytics, Google Search Console; la frequente lettura ed aggiornamento sulle linee guida per un sito di qualità secondo i motori di ricerca; l’apprendimento di tecniche di link building, content producing e keywords mapping. E soprattutto tanta, tanta pazienza.

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