Come funziona kMeet per fare le videoconferenze

Come funziona kMeet per fare le videoconferenze

25/02/2022 0 By Rosy Chianese

In questi ultimi anni usare programmi di videoconferenza è diventata un’attività frequente e molto diffusa. La pandemia che ci ha colpito ha incrementato lo sviluppo dello smart working, motivo per cui avere dei programmi che ti permettono di fare call o videochiamate è di fondamentale importanza per poter avere la possibilità anche non in presenza di svolgere riunioni di lavoro con più persone ovunque tu ti trovi. Ogni programma ha, ovviamente, caratteristiche diverse, alcuni hanno delle funzioni migliori e si prestano meglio in ambito lavorativo altri, meno articolati, sono ideati per un uso più semplice come, ad esempio, conversare tra amici o in famiglia. Le videochiamate hanno trasformato le attività lavorative, è frequente fare online riunioni tra clienti e fornitori, ed anche il mondo della scuola si muove in tal senso, con lezioni in call e scambi di messaggi via chat tra studenti e docenti. Per cui è molto importante scegliere lo strumento di videoconferenze che più fa al caso tuo. A tal proposito oggi voglio farti conoscere kMeet.

Cosa è kMeet

Fondata dalla società svizzera Infomaniak ad aprile 2020 proprio per fornire un servizio utile ai privati, ai professionisti e alle aziende che fosse totalmente gratuito e senza un limite di utenti partecipanti o di tempo a disposizione, cosa che con altre piattaforme non è possibile, perché non sono gratuite e poi hanno dei limiti di utilizzo. 

Con kMeet puoi creare una password per rendere più sicure le tue videoconferenze e chi è a conoscenza della password ha accesso diretto. Puoi registrarle e programmarle online inviando delle email a chi parteciperà. Se sei una persona che spesso prende appunti puoi creare delle note a schermo condiviso e cambiare il tuo sfondo come preferisci. Per accedervi non ti serve né un account né ti dovrai registrare. È disponibile per i sistemi desktop Windows, macOs, Linux e per Android e iOS ed è altamente sicuro perché utilizza la crittografia end-to-end.

Come funziona kMeet per fare le videoconferenze

La prima cosa da fare è andare sulla pagina di kMeet e cliccare su Iniziare una nuova riunione. Qui potrai dare un nome alla conferenza e decidere se permettere a ogni utente che si collega di prendervi parte, puoi inserire una password e su Assicurare il mio incontro la crittografia end-to-end. Potrai avviare una riunione o unirti a una con il link di invito che hai ricevuto via email. Sia se ti colleghi dal web che da app devi dare l’autorizzazione all’uso della videocamera e del microfono. Tra le opzioni kMeet con Scegli sfondo ti permette di utilizzare uno sfondo o di sfocarlo totalmente o in modo parziale a seconda delle tue preferenze. Se dovesse servirti, puoi condividere lo schermo con un click su Inizia la condivisione dello schermo. Potrai, così, mostrare agli altri partecipanti un documento e tutto ciò che vorrai sullo schermo. Se sei l’organizzatore, andando sulla lista che contiene i nomi di chi partecipa, puoi escludere il microfono a tutti o solo a qualcuno e inserire, anche,  il muto. Molto utile, ad esempio, per non interrompere chi parla, è la chat con cui scrivendo interagisci con i presenti durante la call.