Come programmare un Bot Telegram per la tua azienda

Come programmare un Bot Telegram per la tua azienda

13/05/2022 0 By Redazione

Fin dal 2015 i Bot, contrazione di robot, di Telegram sono stati usati per fare praticamente tutto, dalle rassegne stampa personalizzate alle chat interattive, dall’integrazione di altri servizi ai pagamenti, dai giochi ai sondaggi, dalle previsioni meteo ai gruppi di auto-aiuto.

Come dice una battuta trovata nella documentazione delle API di Telegram “Puoi fare praticamente qualsiasi altra cosa. Fatta eccezione per i piatti, i robot sono terribili nel lavare i piatti”. Dal punto di vista informatico i Bot di Telegram sono degli account speciali che non richiedono un numero di telefono e con i quali gli utenti possono interagire in due modi: aprendo una chat con il bot o aggiungerlo a un gruppo ed inviargli direttamente i comandi e i messaggi oppure, direttamente dal campo di input digitando @nome del bot e una richiesta.

In pratica il “cervello” del nostro bot sarà un programma in esecuzione sul nostro web server e che utilizza i server di Telegram per gestire tutta la crittografia e la comunicazione con le API (Application Programming Interface) che sono disponibili. Il tutto avviene in modo molto semplice con una interfaccia HTTPS.

Come creare il primo Bot Telegram

Per creare un Bot c’è un… bot. Basta avviare una chat con BotFather e seguire alcuni semplici passaggi. Vediamoli insieme. Useremo il comando “/newbot” per creare il nostro nuovo bot.

BotFather ci chiederà un nome (name), che sarà visualizzato nei dettagli di contatto e altrove e un nome utente (username), un nome breve, da utilizzare nelle menzioni o nei link t.me. Teniamo presente che il nome utente deve avere una lunghezza compresa tra 5 e 32 caratteri, non fa distinzione tra maiuscole e minuscole, ma può includere solo caratteri latini, numeri e trattini bassi e deve terminare con “bot”, ad esempio “syrus_blog_bot” o “syrusblogbot”.

Il token, fondamentale per la sicurezza e il funzionamento del nostro bot è una stringa alfanumerica molto lunga del tipo: “110201543:AAHdqTcvCH1vGWJxfSeofSAs0K5PALDsaw” necessaria per autorizzare il bot e inviare richieste all’API Bot. Se abbiamo il sospetto che la sicurezza sia stata compromessa o se abbiamo perso il token possiamo sempre ricorrere al BotFather e, con il comando “/token” generarne uno nuovo.

Perché creare un Bot Telegram aziendale

Sappiamo che cos’è un Bot Telegram e come possiamo crearlo. Ma perché farlo per la nostra azienda? Prima di tutto teniamo conto che Telegram è gratuito indipendentemente dal numero di messaggi e dallo scopo dell’utilizzo (uso professionale o personale). Poiché Telegram è gratuito sia per gli utenti che per le aziende, consente alle aziende di ottenere potenziali clienti utilizzandolo in modo efficace.

Le aziende possono utilizzare i Bot Telegram per aggiornare la propria base di clienti, inviare newsletter, fornire assistenza o interagire con loro. Poiché Telegram consente agli utenti di inviare audio, video e immagini possiamo coinvolgerli maggiormente e farci sentire più vicini alle loro esigenze creando sondaggi sui nuovi prodotti o sulle migliorie da apportare ma anche creando un team di assistenza in grado di leggere le richieste inviate al Bot e rispondere in base a una priorità.

Se ben utilizzato e ben programmato un Bot Telegram aziendale farà sentire i clienti più seguiti e partecipi nella vita dell’azienda fornitrice. E un cliente soddisfatto, da un robot o da un umano, è sempre un patrimonio importante.