Google e Wikipedia hanno associato per anni la persona sbagliata ad un serial killer

Google e Wikipedia hanno associato per anni la persona sbagliata ad un serial killer

Il Nathaniel White che gli utenti visualizzano in Google Immagini e che per due anni è comparso nella foto di Wikipedia non è lo stesso Nathaniel White che, negli Stati Uniti, è considerato un crudele serial killer. Non solo l’uomo apparso nella ricerca Google e in Wikipedia non è un assassino, ma non è stato mai neppure a New York. Tuttavia, per anni, la sua foto si è diffusa sul web, accostato alle notizie di omicidi di donne nella Grande Mela. Pertanto, l’uomo, uno sconosciuto negli Stati Uniti, ha vissuto nella paura e con un marchio poco edificante sulla pelle.

Il fatto ha avuto inizio quando nel, corso di “Evil Lives Here”, un programma trasmesso il 13 agosto 2018 su Discovery, fu mostrata l’immagine di White, associata a quella di un serial killer pericoloso. L’immagine apparve solo per un attimo, ma il tempo giusto perché la foto fosse catturata ed aggiunta su Google Immagini. Così, Nathaniel White, il volto dell’uomo sbagliato, è apparso nel box delle informazioni, proprio vicino ai risultati di ricerca sul vero assassino. Scoperto il misfatto, Nathaniel White ha intrapreso una causa contro Discovery, accusando il canale di aver violato la sua privacy, diffamando la sua reputazione e provocandogli un disagio emotivo importante. La denuncia ha riguardato anche Google, Facebook, Twitter, Wikipedia Inc., molti altri motori di ricerca e aziende tecnologiche.

Tuttavia, qualche mese fa, un giudice ha stabilito che, secondo quanto previsto dalla Sezione 230 del “Communications Decency Act”, queste ultime non avevano responsabilità per danni a carico di White. Invece, il caso contro Discovery è ancora in corso. L’avvocato di White, Charles Barfield, ha riferito come questa situazione sia stata “traumatica, emotivamente, psicologicamente” per il suo cliente. “La sua immagine è ovunque. Ha dovuto vestirsi in incognito. E in un modo strano, la situazione COVID, sentiamo, gli ha salvato la vita. Indossare una maschera aiutava a travestirsi”, ha proseguito Barfiled. Parte della responsabilità dello scambio di persona è attribuibile anche alle leggi della Florida. Infatti, le foto segnaletiche sono facilmente accessibili al pubblico in questo stato degli USA. L’editor di Wikipedia, che ha aggiunto la foto segnaletica sbagliata di White, che ha il nome utente “Vwanweb” e ha acquisita l’immagine dal sito crimefeed.com. Siti web di questo genere acquisiscono le foto dagli archivi della polizia che, a loro volta, diffondono le immagini e i nomi delle persone senza alcuna autorizzazione. 

Nonostante la segnalazione dell’errore, Google non rimosse la foto dell’uomo dalla sezione “Immagini”. L’eliminazione della foto è avvenuta dopo molto tempo e da Mountain View hanno commentato: “Nei pannelli informativi di Ricerca Google, mostriamo informazioni fattuali su miliardi di entità e disponiamo di sistemi che ci aiutano a mostrare informazioni accurate e di alta qualità”. E il portavoce Google ha continuato: “Quando ci sono casi in cui un’immagine in un riquadro informazioni non è corretta o non rappresenta l’entità, la rimuoviamo in base alle nostre politiche, cosa che abbiamo fatto qui”. Ma gli avvocati di White hanno mostrato il loro malcontento per l’assoluzione riconosciuta a Google, perché protetto dalla Sezione 230. Barfield ha parlato, pertanto, di “disconnessione legale e fattuale”, poiché il Congresso ha creato una legge prima che questi colossi dell’informatica fossero fondati. L’avvocato di White ha proseguito: “Quando il Congresso ha originariamente implementato la Sezione 230 nessuna di queste aziende tecnologiche esisteva. Le immagini sui social media di Mr. White come un serial killer sono ancora pubbliche e le piattaforme pensano di non doverlo eliminare. Questo è un problema e mette a rischio la sua vita ogni secondo di ogni giorno”.

In seguito a questo errore, specialisti di Internet e studiosi delle comunità online stanno discutendo se sia il caso di eliminare o modificare la Sezione 230. Infatti, se da un lato alcuni vedono la legge come superata e ormai priva di efficacia, altri sostengono che una sua soppressione aprirebbe una serie di nuovi problemi nel mondo dell’online. Ma, mentre il dibattito continua, Nathaniel White sta tentando di risolvere la questione ed uscire fuori da una situazione spiacevole che, ancora oggi, mette a rischio la sua vita.