Kinner Car: le velobike sono il futuro dei trasporti?

Kinner Car: le velobike sono il futuro dei trasporti?

La Kinner Car sta iniziando a costruire la sua fama sul mercato dell’automotive ma, osservando questo mezzo, sembra difficile darne una definizione. Appare, infatti, una macchina vintage, grazie alla presenza di un design curvilineo, una carrozzeria a doppio colore, i sedili imbottiti ed un rivestimento in pelle rossa trapuntata. Ma, allo stesso tempo, sembra una bicicletta, con le ruote sottili, i freni a disco, i pedali da far ruotare per muoversi e “una cloche rivestita alle estremità dal nastro delle muscolari da strada”. Pertanto, la Kinner Car può essere definita una velobike. In realtà, si tratta di un veicolo studiato per trasportare due persone, anche in percorsi non eccessivamente lunghi.

La Kinner Car, considerata la velobike del futuro, è stata progettata e sviluppata da un esperto di chitarre, Ari Jukka Luomaranta. Erano molti anni che Luomaranta lavorava al progetto della Kinner. E, dopo una lunga attività, la Kinner Car si è trasformata in un modello funzionante, vicino alla produzione. Questa velobike è lunga 2,85 metri, mentre il suo interasse ha una lunghezza di 2,2 metri. Inoltre, la Kinner Car è larga un metro esatto, con la possibilità di trasportare due persone. Presenta una carrozzeria di differenti materiali, quali vetroresina, fibra di carbonio o plastica biologica, in relazione a quelle che sono le esigenze degli utenti. La velobike monta le ruote tipiche della bicicletta da strada, ma esse possono essere sostituite da “pneumatici gravel”. Tuttavia, la Kinner Car è omologata come velobike e in Europa può essere guidata senza patente.

Se l’utente ne fa richiesta e avanza un ordine in proposito, sulla Kinner Car possono essere montati fari anteriori, specchietti, parabrezza e indicatori di direzione. Tuttavia, dalle indiscrezioni trapelate Google, non è ancora possibile conoscerne il peso. Infatti, il suo progettista, Luomaranta, sta ancora studiando la struttura della sua Kinner Car, così da valutare come e dove posizionare il motore elettrico e la batteria. Questi elementi, infatti, renderebbero la velobike un prodotto interessante ed appetibile agli occhi di appassionati e potenziali acquirenti. Seppur omologata come bicicletta, il suo motore potrà raggiungere anche i 25 km orari. Non appena il progetto sarà ultimato, la Kinner Car presenterà anche un sistema antifurto, da sbloccare con un codice PIN, necessario per attivare o bloccare la velobike. Se i progetti di Luomaranta seguiranno il programma prestabilito, i primi modelli di Kinner Car dovrebbero sbarcare sul mercato il prossimo aprile, con un costo di acquisto che si aggira intorno ai 15000 euro.