La Cina pensa ad una super rete satellitare per la connessione ad internet

La Cina pensa ad una super rete satellitare per la connessione ad internet

La Cina sta lavorando a “China StarNet”, una linea Internet di proprietà. Al fine di realizzare il progetto, dalla base di Jiuquan in Mongolia è stato effettuato il lancio di due satelliti dimostrativi, posti a bordo di un razzo “Lunga Marcia 2C”.

I satelliti sono stati lanciati alle 13:15 ora italiana, lungo un’orbita ad un’altezza pari a 1100 chilometri, mentre il loro percorso è controllato dai sistemi di tracciamenti militare statunitensi. Questi rappresentano i primi due satelliti lanciati in orbita con l’obiettivo di monitorare e sperimentare la realizzazione della nuova connessione internet mondiale, di cui i media nazionali avevano già parlato un anno fa e potrebbe assumere la denominazione di  China StarNet.

Stando alle prime anticipazioni diffuse dagli esperti cinesi e rintracciabili con una ricerca su Google, la nuova costellazione sarebbe costituita da oltre 10.000 piccoli satelliti, per la precisione 13000, stando alla informazioni diffuse sui moduli preparati per conto della “International Telecommunication Union”. Essa rappresenta l’Organizzazione Internazionale che disciplina e coordina i protocolli delle reti di telecomunicazioni e la rete internet che verrà offerta sarà dotata di servizi di comunicazione in 5G per tutto il mondo. Tuttavia, dalla Cina non è trapelato nient’altro, tanto che c’è riserbo assoluto anche sui tempi di lancio delle prime porzioni della costellazione. Nel corso di questo primo lancio, inoltre, è stato sperimentato un innovativo “fairing”, una sorta di custodia posta sulla punta del razzo, che protegge i satelliti e che ha una larghezza maggiore rispetto a quello già usato sui “Lunga Marcia 2C”. Grazie a quest’ampliamento delle dimensioni, i prossimi lanci in orbita potranno trasportare più oggetti ed anche più grandi.

Questa strategia, che porterà alla costruzione di China StarNet, ha l’obiettivo di realizzare una rete analoga a quella che stanno progettando OneWeb e SpaceX con Starlink. A tal proposito, SpaceX, con Star Link, pensa di inviare in orbita tra i 12000 e i 30000 satelliti, che assicureranno una migliore riuscita della connessione. Proprio in questi giorni, secondo quanto diffuso dal profilo Twitter di Elon Musk, Star Link uscirà dalla versione Beta. Il suo uso è legato all’acquisto di un kit dal costo di 499 euro, mentre il canone mensile ammonta a 90 euro. Tuttavia, nel corso della fase di attivazione la velocità dei dati in download potrà oscillare tra i 50 Mb/s e i 150 Mb/s, mantenendo gli stessi standard tenuti in fase di sperimentazione, con la possibilità concreta potrebbero verificarsi brevi periodi di completa assenza del segnale. One Web, che invece ha sede in Gran Bretagna, ha programmato il lancio di 648 satelliti, mandandone in orbita già 288.