Quest’anno DuckDuckGo ha donato 1 milione di euro alle no profit che combattono per migliorare la privacy digitale

Quest’anno DuckDuckGo ha donato 1 milione di euro alle no profit che combattono per migliorare la privacy digitale

DuckDuckGo è il motore di ricerca, nato nel 2008, perfetto per chi vuole mantenere protetti i propri dati personali e migliorare la privacy online. Infatti, la grande popolarità di questa alternativa di Google è dovuta principalmente alla massima attenzione data alla privacy. DuckDuckGo non colleziona e non condivide le informazioni personali degli utenti, come? A differenza di altri motori di ricerca, non esegue il tracciamento di chi lo utilizza, evitando così pubblicità mirate, profilazione della navigazione del singolo che lo utilizza ed, inoltre, non memorizza l’indirizzo IP. Al momento, infatti, è diventato il secondo motore di ricerca più utilizzato in America.

Il suo obiettivo è quello di elevare il livello di fiducia online e mette in atto un programma annuale per supportare le organizzazioni che condividono questa visione. Il 2021 è l’undicesimo anno di donazioni di DuckDuckGo verso un’accurata selezione di organizzazioni no profit, sparse in tutto il mondo, che si impegnano ogni giorno per migliorare la privacy ed i diritti online.

Nello specifico, quest’anno l’importo delle donazioni ammonta complessivamente ad 1 milione di euro. L’idea di fondo è che ogni utente che si collega sul web dovrebbe poter predisporre di una protezione online semplice ed accessibile e DuckDuckGo ha voluto aiutare le aziende che spingono verso questa direzione per farla diventare una realtà ancora più diffusa.

Di seguito, vediamo alcune donazioni verso le organizzazioni che hanno fatto parte di questa iniziativa.

Sono stati donati 200 mila euro al Center for Information Technology Policy (CITP), un importante centro di ricerca degli Stati Uniti; 150 mila euro alla Electronic Frontier Foundation (EFF) che si occupa, dal 1990, di tutelare i diritti digitali e la libertà di parola nell’ambiente digitale; 75 mila euro a The Markup, redazione online che cerca di capire come alcune potenti istituzioni usano la tecnologia e come questo potrebbe cambiare la società; 25 mila euro alla Algorithmic Justice Leauge (AJL), organizzazione di difesa digitale che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impatto dell’intelligenza artificiale attraverso l’arte e la ricerca; 25 mila euro all’Open Rights Group, un’organizzazione che lavora ogni giorno per preservare i diritti e le libertà digitali.

Se volete scoprire altri enti no profit che hanno ricevuto donazioni da DuckDuckGo potete visitare la loro pagina ufficiale