Secondo Avast questi sono i dispositivi domestici IoT più vulnerabili ai cyber attacchi

Secondo Avast questi sono i dispositivi domestici IoT più vulnerabili ai cyber attacchi

Avast è uno degli antivirus più utilizzati al mondo.
Da poco ha condotto una ricerca assieme a Refuge, organizzazione benefica per gli abusi domestici, con l’intento di divulgare maggiore informazione sugli incidenti che avvengono tra le mura domestiche anche a causa della vulnerabilità degli apparecchi elettronici

Coloro che fanno abusi domestici e violenza sulle donne, molto spesso si servono delle apparecchiature connesse ad internet per esercitare un abuso maggiore ed un controllo ancor più intenso sulle proprie vittime. Per mettere in guardia le potenziali vittime, Avast e Refuge si sono impegnati per stilare una lista dei 10 dispositivi IoT, ovvero quei dispositivi fisici che ricevono e trasferiscono i dati su una rete wireless, che possono rivelarsi più deboli e aumentare i pericoli domestici. Questi sono:

  • Campanelli dotati di videocamera che, anche se sono progettati principalmente per sorvegliare l’ambiente circostante ed aiutarti ad aumentare la sicurezza di casa, tengono traccia anche dei tuoi movimenti e di quelli della tua famiglia.
  • Amazon Alexa ed Echo.
  • Google Home Hub.
  • Sistemi Nest e termostati intelligenti.
  • Smartwatch.
  • Sistemi senza fili
  • Serrature intelligenti
  • Telecamere CCTV

Il problema sta nel fatto che bisognerebbe fare un uso più consapevole di questi dispositivi per evitare che qualcuno possa abusarne e utilizzare le informazioni in essi contenute contro di noi. A riprova della poca informazione che circola sull’argomento il CEO di Refuge, Ruth Davison, ha dichiarato: Nella società di oggi è impossibile evitare la tecnologia ed è per questo che abbiamo collaborato con Avast; non solo stiamo cercando di aumentare la consapevolezza del problema, ma vogliamo equipaggiare le vittime, e le donne in generale, per mitigare i potenziali pericoli di questi dispositivi nelle mani sbagliate”.

Avast e Refuge hanno collaborato e si sono impegnati per dar vita ad un nuovo strumento IoT per aumentare la sicurezza domestica. Si tratta di uno strumento interattivo, consultabile online, che è progettato appositamente per aiutare le persone ad individuare alcuni segnali che indicano che i dispositivi connessi alle loro case potrebbero essere controllati da qualcun altro; inoltre, vengono forniti dei semplici e pratici consigli che tutti possono seguire per proteggere i propri dispositivi IoT. 

Lo strumento interattivo, nella foto sopra,  non fa altro che replicare un tipico ambiente domestico ed evidenziare i dispositivi tipici di alcune stanze. A questo punto bisognerà cliccare sul dispositivo che vi interessa per capire quali sono i segnali che indicano qualcosa che non va e, di conseguenza, capire se il proprio dispositivo è stato compromesso oppure no ed eventualmente seguire alcuni semplici passaggi per metterlo in sicurezza. 

Anche il tuo smartphone potrebbe essere compromesso, clicca qui e scopri di più su Avast per dispositivi Android.