Sicurezza informatica: la Commissione Europea a lavoro su prodotti e giocattoli

Sicurezza informatica: la Commissione Europea a lavoro su prodotti e giocattoli

Già in precedenza erano utilizzati quotidianamente dalla maggior parte degli individui, ma in seguito alla pandemia da Covid-19 si è andato ad incrementare ancor di più il ricorso alle apparecchiature radio sia per scopi professionali che personali. Stiamo parlando di smartphone, tablet, smartwatch, fitness tracker, baby monitor e giocattoli wireless, per citarne alcuni, che sono sempre più integrati nelle nostre attività giornaliere e, utilizzando le reti di comunicazione, hanno un maggiore accesso alle nostre informazioni personali. Il rischio di subire un furto dei propri dati personali è crescente per i consumatori, per questo motivo la Commissione Europea si è attivata per rafforzare la sicurezza informatica di questi dispositivi ed è intervenuta con un “atto delegato” che prevede nuovi requisiti legali richiesti ai produttori di device già in fase di progettazione e produzione. 

Si tratta di adottare nuove misure di sicurezza informatica per tutti quei prodotti che sono venduti nel Mercato Unico; non è altro che un rafforzamento della direttiva sulle apparecchiature radio 2014/54/UE che stabilisce nuovi nuovi requisiti legali a cui i produttori si dovranno adeguare per fornire una maggiore garanzia in termini di cybersicurezza per tutti coloro che li utilizzano. Se il Consiglio e il Parlamento non avranno alcuna obiezione, dopo due mesi di controlli l’atto delegato entrerà in vigore ed alle aziende saranno concessi 30 mesi di tempo per conformarsi pienamente alle nuove norme di sicurezza ed ai requisiti legali obbligatori; nel concreto, l’entrata in vigore effettiva è prevista per la seconda metà del 2024.

L’obiettivo è proprio quello di proteggere la privacy dei cittadini e fornire un maggiore controllo sull’autenticazione degli utenti durante i pagamenti elettronici evitando, così, i rischi di frode monetaria. Infatti, in una nota della Commissione Europea si legge: L’atto delegato alla direttiva sulle apparecchiature radio adottato oggi mira a garantire che tutti i dispositivi wireless siano sicuri prima di essere venduti sul mercato dell’Ue” e ancora “Proteggerà inoltre la privacy e i dati personali dei cittadini, preverrà i rischi di frode monetaria e garantirà una migliore resilienza delle nostre reti di comunicazione”.

Nel frattempo, i dispositivi già immessi sul mercato dell’UE potranno continuare, durante il periodo di transizione, ad essere utilizzati regolarmente fino alla fine del loro ciclo di vita.